Canarini%2C+come+capire+se+la+femmina+%C3%A8+pronta+alla+deposizione%3A+i+dettagli+inconfondibili
velvetpetsit
/2024/05/23/canarini-come-capire-se-la-femmina-e-pronta-alla-deposizione-i-dettagli-inconfondibili/amp/
Allevamento

Canarini, come capire se la femmina è pronta alla deposizione: i dettagli inconfondibili

L’allevamento di canarini è un’attività affascinante che richiede conoscenza, pazienza e una particolare attenzione ai dettagli.

Uno degli aspetti più delicati e cruciali per il successo dell’allevamento è la capacità di riconoscere quando una femmina di canarino è pronta alla deposizione delle uova.

Riconoscere una femmina di canarino pronta alla deposizione può essere fondamentale – foto: Canva – velvetpets.it

Questo momento rappresenta non solo un punto di svolta nel ciclo riproduttivo dell’uccello, ma anche un’opportunità per l’allevatore di intervenire adeguatamente, garantendo il benessere della femmina e la sicurezza delle future uova.

Come capire se la femmina di canarino è pronta per deporre le uova

Il primo segnale che indica che la femmina è pronta alla deposizione è una sorta di “allungamento”. “La femmina si allunga”, dicono gli allevatori esperti. Espressione che descrive un cambiamento fisico evidente nell’aspetto del canarino, facilmente osservabile anche da chi si avvicina per la prima volta all’allevamento. Quando una femmina è pronta a deporre le uova, il suo corpo subisce una trasformazione: assume una forma quasi cilindrica, estendendosi in lunghezza in modo significativo.

Per identificare questi cambiamenti visivamente, l’allevatore può adottare un semplice ma efficace metodo: soffiare delicatamente sul piumaggio della parte inferiore del corpo del canarino. In una femmina che non è ancora pronta alla deposizione, il piumaggio rimarrà compatto e non rivelerà variazioni significative nella forma o nella struttura del corpo sottostante. Al contrario, nel caso di una femmina pronta alla deposizione, soffiando sul piumaggio si noterà immediatamente come questo si apra facilmente, lasciando intravedere la parte inferiore del corpo che appare notevolmente allungata e predisposta ad accogliere le uova.

Il canarino femmina si occuperà della cova delle uova finché non si schiuderanno – foto: Canva – velvetpets.it

Per comprendere meglio questa trasformazione e avere termini di paragone concreti, può essere utile osservare direttamente la differenza tra una femmina pronta alla deposizione e una che ancora non lo è. Una femmina non ancora in quella fase specifica mostra un aspetto più compatto; il suo piumaggio rimane chiuso anche quando viene soffiato su di esso e il corpo mantiene una forma più arrotondata anziché allungarsi.

Riconoscere tempestivamente i segni della preparazione alla deposizione nelle femmine di canarino ha molteplici vantaggi per l’allevatore. Innanzitutto, permette un intervento mirato volto a migliorare le condizioni ambientali e alimentari dell’uccello in questo momento delicato. Assicurarsi che la futura madre abbia tutto ciò di cui ha bisogno per affrontare al meglio questo periodo significa aumentare le probabilità che la deposizione avvenga senza complicazioni, ma soprattutto che le uova siano fecondate correttamente.

Inoltre, questa conoscenza consente all’allevatore di pianificare con maggiore precisione gli accoppiamenti e gestire lo spazio disponibile nell’allevamento in modo ottimale. Sapendo quali coppie sono prossime alla riproduzione, sarà possibile organizzare gli spazi dedicati a ciascun nido, evitando stress agli animali causato da eventuali disturbi o dalla vicinanza troppo ravvicinata con altri esemplari.

La capacità di riconoscere quando una femmina di canarino è pronta alla deposizione rappresenta – quindi – uno strumento prezioso nelle mani dell’allevatore attento ed esperto. Attraverso l’osservazione dei cambiamenti fisici descritti ed eventualmente confrontando visivamente esemplari a diversi stadi preparatori, sarà possibile intervenire adeguatamente supportando al meglio gli uccelli durante uno dei momenti più delicati del loro ciclo vitale.

Redazione VelvetPets

Per contattare il team scrivi a redazione@velvetmag.it Seguici su: Instagram Facebook Twitter Linkedin

Recent Posts

Hai un cane Amstaff? Parla la veterinaria: presta molta attenzione a questi sintomi

Se sei proprietario di un cane Amstaff ecco cosa dovresti sapere: malattie frequenti in una…

8 ore ago

Non prendere mai una stella marina in acqua: l’errore (terribile) che commettono in molti

Stelle marine: non portarle fuori dall'acqua, potrebbero esserci delle conseguenze davvero spiacevole. Purtroppo accade molto…

14 ore ago

Gli animali hanno una coscienza? I nuovi studi ribaltano la convinzione di molti

Lo studio scientifico sulla coscienza negli animali che potrebbe cambiare completamente la nostra percezione La…

20 ore ago

Il gorilla “triste” Riù è morto: l’annuncio (con polemiche) dello Zoosafari di Fasano

Una vita segnata dalla solitudine: la straziante storia del gorilla di Fasano che è morto…

1 giorno ago

I 10 animali più velenosi al mondo e dove si trovano: impossibile sopravvivere

Guida ai 10 animali più velenosi del pianeta: se li incontri farai meglio a scappare…

2 giorni ago

Se hai un pastore tedesco devi stare attento a queste malattie, parla la veterinaria: “Quando allarmarsi”

Possiedi un pastore tedesco? Una veterinaria ci spiega in quali casi le malattie che potrebbe…

2 giorni ago