Bassotto delle Alpi: tutto quello che devi sapere su questa razza straordinaria
Se hai sentito parlare del bassotto delle Alpi e vuoi capire davvero chi è, come vive e se fa al caso tuo, sei nel posto giusto. Robusto, coraggioso e sorprendentemente affettuoso, il bassotto delle Alpi — conosciuto anche come Alpenlaendische Dachsbracke — è una di quelle razze che, una volta conosciute, è difficile dimenticare. In questa guida trovi tutto: origini, carattere, standard ufficiale, cure quotidiane e consigli pratici per chi sta valutando di adottarne uno.
Origini e storia del bassotto delle Alpi
L’Alpenlaendische Dachsbracke, o bassotto delle Alpi, è un cane originario dell’Austria dove, fin dai tempi antichi, veniva impiegato per la caccia in montagna. Era talmente bravo a seguire le piste della selvaggina che personaggi storici come il Principe Ereditario Rodolfo d’Asburgo pretendevano di portare con sé questi esemplari durante le battute in Egitto e in Turchia.
La razza fu riconosciuta ufficialmente dalla più importante associazione cinofila austriaca come terza razza di cani per pista da sangue, e in seguito la F.C.I. indicò l’Austria come paese d’origine, consolidando il nome Alpenlaendische Dachsbracke a livello internazionale. Una storia lunga e affascinante, che racconta di un cane selezionato con cura per resistere ai terreni più impervi e ai climi più freddi delle Alpi.
Carattere e temperamento del bassotto delle Alpi
Il bassotto delle Alpi è una razza estremamente robusta e resistente che si adatta molto bene anche ai climi rigidi di montagna. È coraggioso, intelligente e socievole e, grazie alle sue dimensioni contenute e al suo carattere docile, è un compagno a quattro zampe adattissimo alla vita domestica, dove ama stare anche in compagnia dei bambini.
Non è un cane da divano: ha bisogno di stimoli mentali e fisici quotidiani. Chi lo sceglie come compagno di vita deve essere pronto a lunghe passeggiate, giochi all’aperto e qualche avventura in natura. In cambio, riceve una fedeltà e un’affettuosità che difficilmente deludono.
È anche un cane molto determinato: quando fiuta una traccia, si concentra con un’intensità che può sorprendere. Questa tenacia, in un contesto domestico, si traduce in curiosità e voglia di esplorare — qualità meravigliose, a patto di incanalare le energie nel modo giusto fin da cucciolo.

Aspetto fisico: come riconoscere il bassotto delle Alpi
Il bassotto delle Alpi è un cane di piccola taglia, ma fisicamente forte e solido, con un mantello folto e ruvido che lo protegge anche nelle condizioni più dure. La corporatura è allungata ma muscolosa, con arti corti e robusti perfetti per muoversi su terreni sconnessi e scoscesi.
Si caratterizza anche per una voce potente e squillante che usa per richiamare l’attenzione — una dote preziosa durante la caccia, ma da tenere a mente se si vive in appartamento o in contesti urbani.
Standard di razza del bassotto delle Alpi (F.C.I.)
Ecco le caratteristiche ufficiali riconosciute dalla F.C.I. per il bassotto delle Alpi:
Altezza: i maschi misurano da 37 a 38 cm al garrese, mentre le femmine da 36 a 37 cm
Orecchie: devono essere attaccate alte, senza pieghe, di media lunghezza (devono poter raggiungere i canini), ben arrotondate alle estremità e devono pendere ampie e piatte
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Tartufo: nero
Testa e muso: cranio leggermente convesso con muso robusto
Occhi: con iride marrone scuro e palpebre pigmentate di nero, ben aderenti
Denti: chiusura a forbice o a tenaglia, potente e completa di 42 denti
Pelo: doppio, molto fitto, ben aderente, con spesso sottopelo che ricopre tutto il corpo
Colori: fulvo scuro che tira al rosso (rosso cervo), con o senza carbonature nere; o nero con focature rosso-brune ben delimitate al capo; è permessa una stella bianca sul petto
Coda: attaccata alta e forte alla radice; il pelo è più lungo nella parte inferiore (coda a spazzola); portata leggermente abbassata e in lunghezza arriva al suolo
Impiego e attitudini del bassotto delle Alpi
Il bassotto delle Alpi viene in prevalenza utilizzato dai cacciatori di montagna. Grazie alle sue straordinarie doti olfattive, è estremamente abile a seguire selvaggina ferita, ma anche a fiutare e seguire le tracce lasciate da lepri, volpi e cinghiali. Durante le battute di caccia affianca instancabilmente il suo conduttore grazie a un incredibile senso di collaborazione.
Oggi, molti esemplari vengono scelti anche come cani da compagnia o da sport cinofilo: la loro intelligenza e la voglia di lavorare li rendono ottimi candidati per attività come il mantrailing o il nosework. Se ami le attività all’aria aperta e cerchi un cane con cui condividere escursioni o sport in natura, il bassotto delle Alpi potrebbe essere la scelta perfetta.
Cura e salute del bassotto delle Alpi
Alimentazione
Il bassotto delle Alpi è un cane attivo che richiede un’alimentazione equilibrata e adeguata al suo livello di attività. È importante non sovralimentarlo: la struttura corporea bassa e allungata può risentire del sovrappeso, con conseguenze negative sulla schiena e sulle articolazioni. Meglio optare per alimenti di qualità, preferibilmente consigliati dal veterinario, e mantenere porzioni regolari senza eccedere con gli spuntini.
Cura del mantello
Il pelo doppio e fitto del bassotto delle Alpi richiede una spazzolatura regolare, almeno due o tre volte a settimana, per evitare la formazione di nodi e tenere il sottopelo in salute. Durante i periodi di muta stagionale, la frequenza può aumentare. Un bagno ogni quattro-sei settimane è generalmente sufficiente, usando prodotti specifici per cani.
Salute e predisposizioni
Nel complesso, il bassotto delle Alpi è una razza robusta e longeva. Come tutti i cani con corporatura allungata, può essere predisposto a problemi alla colonna vertebrale (ernia del disco): è importante evitare salti eccessivi da altezze elevate e mantenere un peso corporeo ottimale. Visite veterinarie regolari, vaccinazioni e trattamenti antiparassitari sono fondamentali per garantirgli una vita lunga e sana.
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Educazione e socializzazione del bassotto delle Alpi
Intelligente e voglioso di imparare, il bassotto delle Alpi risponde bene a un’educazione basata sul rinforzo positivo. È importante iniziare la socializzazione fin da cucciolo, esponendolo a persone, ambienti e altri animali diversi, per sviluppare un carattere equilibrato e sicuro.
La sua indole da cane da lavoro lo rende molto motivato quando c’è qualcosa da fare: attività come il nosework, il mantrailing o semplici giochi di ricerca in casa o in giardino lo tengono mentalmente stimolato e soddisfatto. Un bassotto delle Alpi annoiato può diventare rumoroso o distruttivo — non per cattiveria, ma per eccesso di energia non sfogata.
Bassotto delle Alpi vs bassotto tradizionale: quali sono le differenze?
Una domanda che molti si pongono riguarda la differenza tra il bassotto delle Alpi e il più noto bassotto (Dachshund). Sono razze distinte, con origini e caratteristiche diverse:
- Dimensioni: il bassotto delle Alpi è generalmente più alto e robusto rispetto al Dachshund, che ha una struttura più bassa e allungata.
- Mantello: il bassotto delle Alpi ha un pelo doppio e fitto, pensato per resistere ai climi montani; il Dachshund può avere pelo corto, lungo o duro.
- Impiego originario: entrambi erano cani da caccia, ma il bassotto delle Alpi era specializzato nel lavoro su terreni montani e nel seguire piste di sangue, mentre il Dachshund veniva usato principalmente per la caccia in tana.
- Carattere: entrambi sono intelligenti e determinati, ma il bassotto delle Alpi tende ad avere un’indole leggermente più collaborativa con il conduttore.
Bassotto delle Alpi: è la razza giusta per te?
Il bassotto delle Alpi è perfetto per chi ama la natura, ama camminare e vuole un cane leale, attivo e pieno di personalità. Non è la scelta ideale per chi cerca un cane sedentario o per chi vive in spazi molto piccoli senza possibilità di uscite frequenti. Ma per chi è disposto a investire tempo ed energia, questo cane ripaga con una compagnia autentica e duratura.
Se ami le passeggiate in montagna, hai uno stile di vita attivo e cerchi un cane che sia allo stesso tempo compagno fedele e piccolo atleta instancabile, il bassotto delle Alpi potrebbe essere esattamente quello che stai cercando.
FAQ sul bassotto delle Alpi
Il bassotto delle Alpi è adatto alla vita in appartamento?
Può adattarsi, ma ha bisogno di molte uscite quotidiane e stimoli fisici. Meglio se ha accesso a un giardino o si vive vicino ad aree verdi. Con la giusta quantità di esercizio, può vivere serenamente anche in città.
Il bassotto delle Alpi va d’accordo con i bambini?
Sì, è una razza docile e socievole che si trova bene in famiglia, anche con i più piccoli. Come sempre, è importante insegnare ai bambini il rispetto verso il cane e non lasciare mai i bambini molto piccoli senza supervisione.
Quanto vive il bassotto delle Alpi?
La sua aspettativa di vita media è di circa 10-12 anni, con una buona alimentazione, cure veterinarie regolari e uno stile di vita attivo.
Il bassotto delle Alpi abbaia molto?
Ha una voce potente e squillante, tipica dei cani da caccia. Tende ad abbaiare per segnalare qualcosa: con una buona educazione e una corretta gestione degli stimoli, questo comportamento si può gestire bene.
Qual è la differenza tra il bassotto delle Alpi e il normale bassotto?
Sono razze distinte: il bassotto delle Alpi (Alpenlaendische Dachsbracke) è più grande, con un fisico più robusto e un mantello più fitto, pensato per resistere ai climi montani. Il bassotto tradizionale (Dachshund) è più basso e allungato, con caratteristiche morfologiche e di impiego diverse.
Dove si può trovare un bassotto delle Alpi in Italia?
È una razza non comunissima in Italia: il modo migliore per trovare un cucciolo sano e ben socializzato è rivolgersi a allevatori iscritti all’ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana) o contattare i club di razza riconosciuti. Diffidate sempre da annunci senza garanzie sanitarie o pedigree.
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Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








