Perché per i cani è facile fare amicizia con le altre specie?

La Rete ci mostra spesso storie di insolite amicizie tra cani e animali di specie differenti. Come mai questo avviene? Ce lo spiega la scienza, grazie alla ricerca del dottor Stanley Coren

Tante storie che leggiamo ogni giorno sui giornali o sul web mostrano i cani amici dell’uomo, ma anche amici dei gatti, di uccelli e, in casi estremi, anche di animali selvaggi (LEGGI ANCHE: DUE TIGRI E TRE PASTORI TEDESCHI AMICI PER LA PELLE), tanto che viene da chiedersi: come mai i cani sono così “friendly” da andare d’accordo con tutti?

A quanto pare, a rispondere a questo quesito è stata la scienza. In una recente ricerca sul tema, come si legge anche sul sito www.trovalazampa.it il dottor Stanley Coren, psicologo e professore all’Università degli studi sui cani di Bergin, ha esposto una teoria in cui sostiene che i motivi che contribuiscono a rendere i cani capaci di stringere amicizia con gli altri esseri viventi sono principalmente tre.

Il primo è da ricondurre ad un comportamento canino definito dalla comunità scientifica “neotenia”. Questo fenomeno evolutivo prevede che nei cani adulti si mantengano le caratteristiche morfologiche tipiche delle forme giovanili. I cani in cui si manifesta la neotenia si comportano come cuccioli per tutta la loro vita e si riconoscono facilmente perché hanno caratteristiche fisiche ben definite, come i grandi occhi tondi e le orecchie penzoloni.

Nel secondo, lo psicologo afferma che i cani possano creare legami di amicizia con animali di altre specie soprattutto se sono di giovane età. Questo accade perché i cuccioli producono ferormoni che suscitano un forte senso di protezione e indurrebbero quindi i nostri amici a 4 zampe a prendersi cura degli animali più piccoli. Il terzo punto della teoria dimostra che i cani sono fortemente predisposti a costruire relazioni durature con animali di specie diverse quando crescono insieme a loro. Questo tipo di legami hanno radici in un’età in cui si formano le relazioni che sono destinate a essere stabili e durature nel tempo.

Insomma, secondo Coren i cani sono gli animali più socievoli e aperti nei confronti degli altri, pronti a fare amicizia senza fare alcuna distinzione di genere. Casomai servisse, quindi, ecco un’altra lezione da apprendere

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