Zappa: il cane uguale a Sid dell’Era Glaciale

Il piccolo levriero italiano Zappa è una delle star più famose e simpatiche del web, con l’incredibile somiglianza a Sid, il bradipo imbranato del famoso film d’animazione “L’era Glaciale”.

La cagnetta Zappa è un levriero italiano di circa 15 anni, amata e accudita dalle sorelle Sadie e Rosalie Millen a Pewaukee nel Wisconsin. L’anziana cagnolina in compagnia con altri due simpatici cagnolini e quattro cavie glabre, ha incominciato negli ultimi anni a perdere tutti i denti come tutti i cani della sua specie e per questo motivo la sua lingua penzola sempre tra le fauci. Non è il primo caso di levriero italiano senza denti, con la fuoriuscita della lingua che ne rende l’aspetto buffo e Zappa ne è un esempio lampante. Sadie, la propietaria dice: La sua particolarità la rende ancora più bella ai nostri occhi, e ridefinisce il concetto di bellezza. Spero di mostrare quanto è gratificante prendersi cura di un cane anziano. Zappa ci porta gioia nella nostra vite tutti i giorni. Nonostante non rappresenti gli standard soliti per cani da mostre e gare, Zappa appare con una bellezza non convenzionale e i suoi teneri occhi neri e profondi confermano un carattere dall’indole affettuosa e dolce.

Zappa: il cane uguale a Sid dell’era glaciale

Il suo corpo esile, il musino incanutito e il suo sguardo sempre allegro, sono dei valori aggiunti per tutta la famiglia adottiva, che vede nel suo aspetto un fascino incredibile e tutto speciale. Nonostante la sua dentatura, Zappa mangia normalmente, conducendo una vita tranquilla e serena. Ama stare al caldo, specialmente durante i rigidi inverni del Wisconsin, rifugiandosi sotto piumoni o dentro i cappotti ma ciò che ama di più è sfoggiare il suo interminabile guardaroba, con capi divertenti e utili a proteggere il suo corpo da piccola vecchietta. Con il tempo la sua fama è cresciuta sempre più grazie alle prime pubblicazioni su Internet dei suoi più svariati outfit e soprattutto per la sua bizzarra espressione, spopolando su tutti i social network.

Photo Credits: Twitter

 

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