Caccia: premi per chi abbatte orsi e lupi

Caccia non solo autorizzata, ma anche premiata. E questa la notizia che arriva dal Tirolo dove pare che ai cacciatori siano dati incentivi in base agli orsi e ai lupi abbattuti. Per gli animalisti, intanto, sembra una decisione oltre al limite del possibile.

Autorizzare la caccia a specie fino ad ora protette come i lupi, non è il solo limite che è stato abbattuto. Adesso sembrerebbero arrivare persino premi per i cacciatori che sopprimono orsi e lupi in Tirolo. L’incentivo sarebbe previsto per chi uccide animali selvatici che si avvicinano ai pascoli, ma ovviamente, come in ogni misura simile, c’è sempre il rischio che si possa andare oltre. Superare i limiti: è questo quello che temono gli animalisti, ma non solo. Premiare chi abbatte un animale, del resto, potrebbe essere una ‘buona causa’ per attuare dei veri e propri stermini di massa.

Caccia
Cacciatore – VelvetPets

La caccia contro orsi e lupi

Come riporta il sito La Zampa, la Tt di Innsbruck, avrebbe spiegato che i premi ai cacciatori che abbattono lupi e orsi sarebbero arrivati dopo un evento scatenate. Nei pressi di Umhausen, infatti, sarebbero state sbranate dodici pecore. Ma pur considerando doveroso trovare delle misure che possano proteggere il bestiame, questi stermini cruenti e autorizzati non appaiono comunque la soluzione migliore. Del resto anche i diversi casi di cronaca giunti fino ad oggi dimostrano che le uccisioni di massa non sono la soluzione migliore al contenimento della fauna selvatica. Ma c’è chi sembra non capire (o non voler capire).

Intanto, mentre l’Amministrazione sta preparando il decreto per dare via libera agli abbattimenti di orsi e lupi, gli allevatori stanno riportando il bestiame a valle. Qui tuttavia, non essendo attrezzati per l’estate, gli animali dovrebbero rimanere presumibilmente all’aperto. Come spiega il sindaco di Umhasen, Jakob Wolf (che per ironia del destino ha un cognome del tutto evocativo “Lupo“), presto i cacciatori riceveranno il via libera per poter abbattere lupi e orsi e “liberare il territorio“. Il premio in questione fa riferimento alla riserva di ciaccia che abbatterà un lupo o un orso, la quale riceverà la riduzione della metà del canone della locazione per la riserva stessa.

lupo
Lupo – VelvetPets

Stermini autorizzati ma dalla dubbia efficacia

Dopo il caso degli orsi in Trentino di cui ancora si sta discutendo e che ha generato non poco scalpore, dall’Alto Adige è arrivata la richiesta di autorizzazione per abbattere anche i lupi ritenuti problematici. Diversi Comuni, difatti, hanno chiesto al Governo, tramite un incontro e una lettera al Presidente altoatesino Arno Kompatscher, di approvare subito delle condizioni giuridiche che possano autorizzare l’abbattimento di lupi e altri animali selvatici ritenuti problematici.

L’obiettivo sarebbe quello di ridurre le popolazioni ritenute ‘pericolose‘, ma ovviamente adottando, ancora una volta, misure che potrebbero rischiare di risultare inutili. I cittadini si dicono preoccupati per la rete stradale rurale, ma la decisione di sterminare gli animali potrebbe non portare a nessuno risultato concreto, se non quello di uccidere creature fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi. Ancora una volta, dunque, è fondamentale schierarsi dalla parte del mondo scientifico che ha più volte messo in tavola soluzioni alternative e sicuramente più efficaci.

Cultura, Ambiente & Pets Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura. Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.