Così i gatti riconoscono la nostra voce: il nuovo studio che ribalta tutto

Ma i gatti riconoscono davvero la voce dei proprietari? Un nuovo studio dell’Università del Giappone fa finalmente luce sull’argomento.

Ad ogni proprietario di gatti è capitato, almeno una volta, di osservare i propri amici a quattro zampe alzare le orecchie e concentrarsi nel momento del richiamo o ogniqualvolta sente la propria voce, chiedendosi se i felini riescano davvero a riconoscere il suono delle nostre voci. Un dubbio per niente facile da sciogliere, ma a cui l’Università del Giappone ha dato finalmente una risposta.

I gatti riconoscono la nostra voce?
I gatti riconoscono la nostra voce: l’incredibile scoperta – velvetpets.it

L’interessante mondo dell’udito dei gatti è stato infatti oggetto di uno speciale studio sperimentale, e nonostante si sapesse già che l’udito dei gatti è molto sviluppato, sembra siano addirittura più abili nell’ascolto di quanto si potesse immaginare.

L’anatomia dell’orecchio felino

Per comprendere meglio se i gatti riescano a riconoscere le voci, è necessario innanzitutto esaminare la struttura dell’orecchio felino. Anatomicamente simile a quello umano, l’orecchio del gatto funziona in modo quasi identico. Il padiglione auricolare cattura le onde sonore e le trasmette attraverso il condotto uditivo fino al timpano e agli ossicini dell’udito. Questi ultimi vibrano in risposta ai suoni, trasferendo le vibrazioni all’orecchio interno.

Anatomia orecchio felino
L’anatomia dell’orecchio felino – velvetpets.it

Qui, inizia la magia: le onde sonore vengono trasformate in impulsi elettrici che vengono inviati al cervello attraverso il nervo uditivo. Questi impulsi vengono poi elaborati insieme ad altri input sensoriali per dare al gatto una comprensione del mondo acustico che lo circonda.

Una straordinaria agilità uditiva

Ciò che distingue davvero l’udito dei gatti è però la loro straordinaria capacità di movimento auricolare. Con ben 15 muscoli in ciascun padiglione auricolare, i gatti possono orientare le orecchie praticamente in ogni direzione. Questa caratteristica unica permette loro di localizzare con precisione la fonte di un suono e calcolarne la distanza.

Anatomia orecchio gatto
La caratteristica dei mici: una straordinaria agilità uditiva – velvetpets.it

Ad esempio, se stanno udendo due suoni simultaneamente, possono orientare i padiglioni auricolari in modo indipendente verso ciascun suono per raccogliere più informazioni contemporaneamente. Questa capacità ha un valore evolutivo significativo, poiché aiuta i gatti a catturare le prede e a rilevare i predatori in modo decisamente più efficace.

Così i gatti riconoscono la nostra voce: la scoperta dell’Università del Giappone

Uno studio condotto presso l’Università del Giappone ha finalmente fatto luce su un argomento tanto affascinante quanto misterioso: i gatti riconoscono la voce dei proprietari?

I ricercatori Kazutaka Shinozuka e Atsuko Saito hanno svolto un interessante esperimento per capire se i gatti possono effettivamente riconoscere la voce dei loro padroni tra altre voci. Per farlo, hanno raccolto un gruppo di 20 gatti domestici e li hanno sottoposti a una serie di registrazioni vocali.

I gatti riconoscono la nostra voce?
La scoperta dell’Università del Giappone risolve il mistero – velvetpets.it

In queste registrazioni, cinque voci distinte chiamavano i gatti per nome, ma la quarta voce era sempre quella del rispettivo proprietario del gatto. Durante queste registrazioni, i ricercatori hanno monitorato attentamente il comportamento dei gatti, osservando il movimento delle orecchie, della coda, della testa e altre reazioni visibili come l’emissione di suoni o la dilatazione degli occhi.

I risultati sono stati sorprendenti: in tutti e 20 i casi, i gatti hanno dimostrato un aumento di interesse quando sentivano la registrazione della voce del loro proprietario. Questo sembrerebbe suggerire che i gatti non solo distinguono la voce dei loro padroni, ma reagiscono in modo distintivo ad essa.

Insomma, i mici riconoscono eccome la voce dei proprietari: la ricerca condotta presso l’Università del Giappone ha finalmente svelato l’arcano mistero. Ogniqualvolta i nostri ‘amici pelosi’ muovono le orecchie quando sentono la nostra voce, quindi, non è solo immaginazione: attraverso i suoni, il mondo umano e quello felino possono comunicare tra loro ed entrare in sintonia.

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