La malattia renale nei gatti può essere subdola da identificare e trattare, per questo bisogna individuare i sintomi iniziali.
Avere sempre massima attenzione verso l’animale domestico è importante, questo perché consente di apprezzare immediatamente minime variazioni che possono essere del tutto innocue o campanelli d’allarme più importanti.

Come individuare precocemente la malattia renale nel gatto (velvetpets.it)
I gatti sono molto abitudinari e hanno comunque un loro comportamento e temperamento, non cambiano all’improvviso, a meno che non ci sia un comportamento specifico che determina questa “necessità ” o una particolare condizione fisica.
Come prevenire la malattia renale nel gatto
Le malattie renali nei gatti possono essere molto gravose e portare a conseguenze severe per l’animale, per questo individuare i primi sintomi vuol dire avere maggiori possibilità di ottenere terapie adeguate e quindi una piena risoluzione della patologia.

Come riconoscere subito la malattia renale nel gatto (velvetpets.it)
I sintomi immediati sono sicuramente relativi al pelo: quando questo cambia, diventa opaco e quasi strano anche ad occhio nudo. Vuol dire che c’è qualcosa che ne altera la composizione. Il pelo negli animali è sintomatico di qualcosa che non va, quando è bello vuol dire che stanno bene, sono ben nutriti e non hanno problemi, quando invece si trasforma e peggiora ci sono problematiche da individuare.
La malattia renale è una causa molto frequente di morte per il gatto, per questo è così rischiosa e l’unica cosa possibile è la prevenzione. Ci sono infatti diverse cause che possono portare a un danno renale come ipertensione, rene policistico, linfoma, infezioni, ma sono veramente tantissime. La conseguenza nel tempo è che si determini l’insufficienza renale e quindi una situazione molto grave.
I sintomi da riconoscere, oltre al pelo spento, sono: dimagrimento improvviso e importante, gatto che beve spesso e fa molta pipì, ulcere in bocca, inappetenza. Se il mantello è qualcosa che si può percepire subito, gli altri sintomi spesso passano inosservati. Un gatto che non mangia più con appetito, che magari non fa più attività , non gioca, non ha voglia di stare con gli altri o uscire, sono comunque delle situazioni anomale che sono anche evidenza di un problema. Soprattutto quando ci sono delle variazioni.
Più che focalizzarsi quindi sul sintomo stesso è importante notare se qualcosa cambia, quindi osservare sempre il gatto periodicamente, fare visite di controllo con cadenza regolare presso il veterinario e attenersi a tutto ciò che è possibile fare per prevenire il problema. I gatti non hanno facoltà di parola ma comunicano ugualmente, in maniera diversa. Quindi è onere di chi ne gestisce il quotidiano imparare a leggere questi segnali e prendersene cura.







