State acquistando un acquario per la prima volta? Come scegliere il giusto filtro in base alle vostre esigenze

L’acquario affascina sempre più persone in tutto il mondo: è un hobby affascinante che permette di ricreare un angolo di natura dentro le mura domestiche.

E’ bene sapere, per tutti i proprietari o per chi magari sta per diventarlo, che per garantire il benessere degli abitanti dell’acquario, è fondamentale mantenere l’ambiente acquatico pulito e salubre. In questo contesto, il filtro gioca un ruolo cruciale. Ma come scegliere quello giusto? E come si gestisce correttamente la sua manutenzione?

angolo di acquario con due pesci
Tutte le indicazioni per scegliere il filtro adatto al proprio acquario – velvetpets.it

Il filtro rappresenta il cuore pulsante di ogni acquario d’acqua dolce. La sua funzione principale è quella di mantenere l’acqua limpida e salubre per i pesci e le piante ospitate. Ma prima di addentrarci nelle specifiche dei vari tipi di filtri disponibili sul mercato, è essenziale comprendere il ciclo dell’azoto all’interno dell’ecosistema acquatico.

Come scegliere il filtro giusto per l’acquario

L’equilibrio biologico dell’acquario dipende fortemente dal ciclo dell’azoto. Questo processo naturale vede i batteri nitrificatori trasformare le sostanze nocive prodotte dagli organismi viventi (come feci, cibo in eccesso e foglie marce) in composti meno dannosi. Questa trasformazione avviene attraverso varie fasi: dall’ammonio (e ammoniaca) ai nitriti ed infine ai nitrati, che seppur nocivi sono più tollerabili in basse dosi.

Un aspetto fondamentale nella gestione del filtro riguarda la sua maturazione, ovvero quel periodo necessario affinché si sviluppino al suo interno colonie batteriche stabili, capaci di sostenere efficacemente il ciclo dell’azoto. Durante questa fase iniziale, che dura circa un mese, è importante evitare cambi d’acqua frequenti ed inserire piante a crescita rapida per favorire lo sviluppo del sistema biologico.

filtro dell'acquario smontato
Il filtro dell’acquario dev’essere scelto adeguatamente – velvetpets.it

I filtri si dividono principalmente in due categorie: interni ed esterni. I primi sono collocati all’interno della vasca e possono togliere spazio agli abitanti; i secondi invece sono posizionati all’esterno e collegati all’acquario tramite tubature. Ogni tipologia ha i suoi pro e contro, da valutare attentamente prima della scelta.

I filtri interni possono essere:

Classici: posizionati direttamente nell’acqua.
Ad aria: azionati da un areatore; ideali per piccole vasche o vasche di accrescimento.

Quelli esterni, invece, sono in genere:

Classici: posizionati fuori dall’acquario; in tal caso richiedono uno spazio adeguato.
A zainetto: compatti, ma potenzialmente più rumorosi rispetto ad altri modelli.

Indipendentemente dalla tipologia scelta, ogni filtro presenta una parte meccanica dedicata alla rimozione fisica delle particelle ed una parte biologica, dove risiedono i batteri nitrificatori (cannolicchi). La cura nella selezione dei materiali filtranti può fare la differenza nel mantenimento della qualità dell’acqua.

Quando si sceglie un filtro bisogna considerare diversi fattori, quali:
– Dimensione della vasca.
– Intensità del rumore che produce.
– Tipologia degli abitanti (alcuni pescetti preferiscono correnti dolci).

Con questo schema e le varie indicazioni, sarà più facile fare la scelta giusta. Il filtro è una parte troppo importante per l’acquario, per questo la decisione non può essere presa con leggerezza.

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