Come capire se adottare un cane maschio o femmina: perché è importante non andare a caso

Quando si decide di accogliere un nuovo amico a quattro zampe nella propria vita, una delle prime domande che ci si pone è se sia meglio optare per un cane maschio o femmina.

La verità è che non esiste una risposta universale a questa domanda, poiché la scelta dipende da numerosi fattori e, soprattutto, dalle preferenze personali del futuro proprietario.

cuccioli di cane bianchi
Differenze tra cane maschio e femmina – velvetpets.it

Tuttavia, conoscere le caratteristiche tipiche di ciascun sesso può aiutare a fare una scelta più consapevole. Per una famiglia può essere più appropriato un cane maschio, per un’altra, invece, una femmina. Ma è bene conoscere in anticipo quelli che potranno essere i pro e i contro di una scelta.

Differenze tra cane maschio e femmina: cosa c’è da sapere

In natura, i maschi di molte specie tendono ad essere più appariscenti rispetto alle femmine; questo principio vale anche per i cani. I maschi sono spesso più grandi e pesanti delle loro controparti femminili. Questo aspetto può influenzare la decisione basata su considerazioni pratiche, come lo spazio abitativo disponibile, o la capacità fisica del proprietario di gestire un animale di grandi dimensioni.

Un aspetto importante da considerare riguarda il comportamento legato ai bisogni fisiologici dell’animale. I cani maschi hanno l’abitudine di marcare il territorio molto frequentemente durante le passeggiate; questo comportamento è meno accentuato nelle femmine, che tendono a eliminare l’urina in maniera meno frammentata. È bene ricordarsi che anche le femmine possono marcare il territorio, ma in misura significativamente minore rispetto ai maschi.

cane marca il territorio
Il cane maschio fa pipì marcando il territorio continuamente, questo può essere uno svantaggio – velvetpets.it

Le differenze tra i sessi diventano particolarmente evidenti quando si considerano gli aspetti legati alla riproduzione. Le femmine non sterilizzate vanno in calore generalmente una o due volte all’anno; questo periodo è caratterizzato da perdite ematiche e possibili cambiamenti comportamentali come irritabilità o sbalzi d’umore. Inoltre, esiste il rischio di gravidanze isteriche nelle femmine. D’altra parte, con un cane maschio si evita il problema delle gravidanze indesiderate, sebbene possa manifestarsi il desiderio di scappare in presenza di una femmina in calore nelle vicinanze.

Dal punto di vista del temperamento e della socializzazione con altri cani, vi sono differenze generalizzate tra i due sessi. Le femmine tendono ad essere percepite come più docili e tranquille rispetto ai maschi; tuttavia, ciò non significa che i maschi siano privi di dolcezza o affetto nei confronti dei loro proprietari. Per quanto riguarda la competizione intra-specie, i maschi mostrano spesso un grado maggiore di competitività verso altri cani dello stesso sesso; al contrario le femmine possono convivere più pacificamente tra loro ma possono diventare estremamente aggressive se provocate.

Indipendentemente dalle differenze sopra menzionate tra cani maschi e femmine, è fondamentale ricordarsi che ogni cane è un individuo con la sua personalità unica che va oltre il suo sesso. La decisione finale dovrebbe quindi basarsi su una valutazione attenta delle proprie capacità di gestione dell’animale nel contesto specifico della propria vita quotidiana e delle proprie preferenze personali. La scelta tra un cane maschio o femmina porterà inevitabilmente dei compromessi; tuttavia, l’amore che si svilupperà con il proprio animale supererà qualsiasi difficoltà potenziale legata al sesso dell’animale stesso.

Ricordiamo infine che l’amore per il proprio pet sarà sempre incondizionato: indipendentemente dalla scelta fatta, sarà possibile instaurare un legame profondo ed eterno con il proprio amico a quattro zampe.

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