Ansia da separazione nel cane: come riconoscerla e come aiutare l’animale a superarla

L’ansia da separazione nei cani è un tema complesso e delicato che merita una riflessione approfondita. Cosa c’è da sapere?

Questo disturbo comportamentale può manifestarsi in vari modi, influenzando negativamente sia la vita dell’animale che quella dei suoi proprietari.

cane lasciato solo in casa
Come gestire l’ansia da separazione nel cane – velvetpets.it

Prima di tutto, è fondamentale comprendere cosa si intende per ansia da separazione in un cane. L’ansia è caratterizzata da un insieme di emozioni che rendono difficile il mantenimento della serenità. Quando parliamo di ansia da separazione nei cani, ci riferiamo a uno stato di disagio che si manifesta quando l’animale viene lasciato solo o si sente isolato dai suoi punti di riferimento affettivi.

Come aiutare l’animale che soffre di ansia da separazione

I sintomi dell’ansia da separazione possono variare notevolmente tra un cane e l’altro, ma includono comportamenti come abbai incessanti, distruzione di oggetti in casa, tentativi di fuga, inappetenza o eliminazioni inappropriate. Un segnale precoce può essere il bisogno ossessivo del cane di seguire il proprietario ovunque in casa. Altri indicatori includono agitazione o depressione quando il proprietario si prepara a uscire.

cane solo in casa che abbaia
Il cane può iniziare ad abbaiare senza sosta quando ha l’ansia – velvetpets.it

Una strategia utile per capire meglio come il proprio cane gestisce la solitudine è installare telecamere in casa. Questo permette ai proprietari di osservare comportamenti specifici che potrebbero non essere evidenti durante la loro presenza. È cruciale rivolgersi a professionisti del settore, come educatori cinofili qualificati, se si sospetta che il proprio cane soffra d’ansia da separazione. Intervenire tempestivamente può prevenire l’escalation del problema. Per prevenire o gestire l’ansia da separazione è importante instaurare una routine quotidiana equilibrata, dove ci sia spazio sia per momenti condivisi con il proprio animale sia per momenti in cui il cane possa imparare a stare sereno anche quando è solo. Abituare gradualmente il cane alla solitudine può aiutare ad evitare lo sviluppo dell’ansia.

Il kennel training (addestramento all’utilizzo della gabbietta) può essere una strategia efficace se utilizzato correttamente; tuttavia, non deve mai diventare una soluzione permanente, né tantomeno prolungata nel tempo senza supervisione professionale. Assicurarsi che la propria abitazione sia un ambiente sicuro per un cane ansioso significa rimuovere oggetti potenzialmente pericolosi con cui potrebbe ferirsi.

Mentre alcuni potrebbero considerarlo come possibile soluzione al problema dell’ansia, introdurre un secondo cane nella famiglia richiede cautela poiché non necessariamente risolve la situazione e, anzi, potrebbe complicarla ulteriormente se non gestita correttamente sotto la guida di esperti.

Affrontare l’ansia da separazione nel cane richiede pazienza, comprensione ed intervento mirato basato sulle esigenze individuali del proprio animale domestico. Con le giuste strategie e supporto professionale adeguato è possibile migliorare significativamente la qualità della vita dei nostri amici a quattro zampe affetti da questo disturbo.

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