Udine, arriva l’ambulanza veterinaria: come funziona e chi chiamare

Sempre più città ricorrono al servizio di ambulanza veterinaria. Indispensabile, in ogni luogo che voglia definirsi civile. Ed è per questo che l’associazione Mi fido di te, che da alcuni anni opera con successo a Pordenone mettendo in salvo animali domestici e non che hanno bisogno d’aiuto (e che di recente ha istituito anche un servizio d’intervento per i cuccioli), ha deciso di estendere il suo raggio d’azione anche a Udine.

Proprio oggi, domenica 15 novembre, è stata inaugurata a Bressa di Campoformido, la sede udinese dell’associazione, che si prefigge l’obiettivo di aiutare tutti gli animali (non solo cani e gatti) che necessitano di un pronto soccorso. Mi fido di te è nata nel giugno del 2013, fa parte della Federazione italiana ambulanze veterinarie ed è stata la prima del Friuli (e tra le prime in Italia) ad aver stipulato una convenzione con l’Azienda sanitaria locale. Nei primi dieci mesi del 2015, nel Friuli occidentale, l’associazione ha effettuato sul territorio 718 interventi di recupero di animali vaganti, 423 interventi con ambulanza veterinaria e tre trasporti di sangue canino.

Data la vastità del territorio della provincia di Udine – ha detto al sito www.ilfriuli.it Nicola D’Agostino, presidente di Mi fido di tevorremmo iniziare presto una collaborazione analoga anche con le Aziende sanitarie del Basso, Medio e Alto Friuli, in modo da rendere presto operative tre ambulanze veterinarie per coprire il più possibile le situazioni di urgenza“. Al momento, infatti, la sede sarà aperta solamente nei fine settimana, in attesa che i 50 volontari che hanno fatto domanda finiscano di frequentare il corso di formazione. Si ricorda inoltre che il servizio è gratuito, ma la tariffa veterinaria è a carico del proprietario.

numero

Gli animali feriti o malati sono portati in uno degli ambulatori convenzionati – ha concluso D’Agostino – In caso di necessità basta chiamare il numero di emergenza (quello della foto, ndr.) per parlare con un operatore qualificato. Una volta sul posto i volontari effettueranno l’intervento del caso e trasporteranno l’animale all’ambulatorio veterinario disponibile nella zona“. Insomma, ne abbiamo parlato a proposito di Nicoletta e della sua casa famiglia per animali disabili: le persone buone esistono, così come le buone pratiche si diffondono. Bisogna solo crederci e non perdere le speranze.

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