Stelle marine, si possono allevare e tenere in un acquario? Cosa sapere

Fra gli abitanti del mare, le stelle marine sono forse la specie più bella. Ma si possono allevare e tenere in un acquario?

Le stelle marine appartengono al gruppo degli echinodermi come i ricci e i cetrioli di mare. Sono belle da vedere ed è facile incontrarne qualcuna anche sulle coste del Mediterraneo. Il loro corpo è diviso in 5 parti, le braccia, disposte intorno al centro dell’animale. Alcune specie possono avere anche più braccia (fino a 50)!

Stelle marine: dove possono vivere
Non tutte le stelle marine possono vivere negli acquari domestici – velvetpets.it

Anche se le stelle marine si sono adattate alle condizioni estreme della barriera corallina, in realtà, pur replicando lo stesso ambiente negli acquari domestici, non molte specie riescono a sopravvivere qui.

Inoltre, un altro grande problema riguarda l’alimentazione (se non trovano cibo adatto a loro, inizieranno a mangiare se stesse, consumando i loro tessuti e morendo). Eppure ci sono alcune tipologie di stelle marine che possono andare ad abbellire gli acquari ben avviati e che quindi possono vivere qui dentro.

Le stelle marine si possono allevare e tenere in acquario? Il caso dell’Archaster typicus

Una delle stelle marine che può vivere nell’acquario domestico è l’Archaster typicus appartenente al phylum degli Echinodermi e alla famiglia Archasteridae. Abita le acque dell’indo-pacifico, soprattutto sul fondale sabbioso dove si insabbia e si ciba. Anche questa possiede 5 braccia ed ha un diametro di 15-16 centimetri. È di colore bianco grigio con pezzature più o meno scure.

Si alimenta da sola perché si ciba di ciò che trova nella sabbia (anche se in natura mangia piccoli vermi e molluschi). Nell’acquario potrebbe mangiare anche ciò che viene dato ai pesci o le si possono offrire pezzi di molluschi. Non deve mancare negli acquari DSB (Deep Sand Bed) cioè con un profondo letto sabbioso perché, arieggiando e pulendo la sabbia, evita che si compatti e danneggi gli stati più profondi.

Stelle marine: si possono allevare e tenere nell’acquario?
L’Archaster typicus è una delle stelle marine che si possono tenere nell’acquario – velvetpets.it

È importante che l’acclimatazione sia molto lenta per evitare stress all’animale dovuto a sbalzi di salinità. Quindi negli acquari con sabbia è fattibile l’inserimento di un piccolo gruppo di queste stelle marine.

La riproduzione di questi animali può essere sessuata con fecondazione esterna oppure asessuata attraverso la rigenerazione o la clonazione. Le stelle che perdono un braccio, per esempio, riescono ad autorigenerarselo e dal braccio che si è staccato nascerà una nuova stella.

Le altre specie che possono vivere nell’acquario domestico

Un’altra stella marina che può vivere nell’acquario domestico è la stella marina blu che raggiunge circa 30 cm di grandezza. Come suggerisce il nome è di colore blu con tonalità grigie e beige. Si alimenta di detriti organici, animali in decomposizione e invertebrati di dimensioni microscopiche. Va bene inserirle in acquari con rocce vive e una vitale micro fauna e flora. 

Stelle marine: quali altre si possono tenere nell’acquario?
Le altre stelle marine che si possono allevare e tenere nell’acquario – velvetpets.it

Poi c’è il genere Nardoa con corpo scuro e macchie marrone arancio; le dimensioni sono di circa 10-15 cm (ma possono arrivare anche a 25 cm). Si alimentano di detriti organici, animali in decomposizione e invertebrati di grandezza microscopica. In acquario non mangiano mangime supplementare, ad esempio compresse.

Il genere Fromia con dimensioni di meno di 10 cm. Hanno braccia appiattite e possono essere molto colorate. Si nutrono di alghe microscopiche, di minuscoli invertebrati e di detriti. Va bene inserirle in acquari con una sufficiente micro fauna.

Le stelle marine dei tre generi Asterina, Diasterina e Nepanthia sono piccoli animali che possono arrivare ad un diametro di 3 o 4 cm e in alcuni casi anche di 5 cm. Queste stelle marine si cibano di invertebrati microscopici, organismi in decomposizione e micro alghe. Essendo molto piccole hanno bisogno di poco nutrimento. Negli acquari domestici si moltiplicano per via vegetativa e possono creare grandi popolazioni: questo può essere un problema perché inizierà a scarseggiare il cibo per alcune di loro.

Le stelle marine Protoreaster Lincki sono di colore rosso grigio, diffuse nell’Oceano Indiano e nell’Indo pacifico. Possono raggiungere la dimensione di 20-30 cm. La loro alimentazione in natura consiste di piccoli animali come molluschi, spugne, coralli e pesci o gamberi morti. In acquario si comportano da detritivori.

Meglio aggiungerle in acquari con soli pesci perché potrebbero predare i coralli, le tridacne e le spugne. Sono tante le stelle marine che possono vivere negli acquari domestici, se ben avviati e se vengono predisposte tutte le condizioni necessarie per farle vivere bene e a lungo. 

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