Il cartello “attenti al cane” è obbligatorio quando si ha un cane? Tutto quello che bisogna sapere per non finire nei guai

Il cartello “attenti al cane” è obbligatorio esporlo quando si ha un cane? Ecco a cosa serve e perché non basta.

Capita di vedere esposto su una proprietà il cartello “Attenti al cane” oppure, se se ne possiede uno, si espone questa scritta fuori, ben visibile agli altri. Un proprietario di un cane, ne è suo responsabile e deve vigilare che non procuri danni a terzi o cose. Con questo cartello, un padrone può vigilare in parte su questo ma è importante anche educare il cane a non attaccare i passanti in modo violento. 

Attenti al cane: cosa significa questo cartello
Il cartello “Attenti al cane” viene esposto fuori dalle proprietà di chi ne possiede uno – velvetpets.it

Esporre il cartello è un gesto che per molti è opportuno per allertare i passanti ed ospiti della presenza del cane poiché questo potrebbe avere delle reazioni inaspettate (ad esempio abbaiare, aggredire). In questo modo il padrone, informando i passanti, si solleva relativamente dal problema. Ma questo non basta per togliersi ogni responsabilità sui comportamenti del cane.

Il cartello “Attenti al cane” è obbligatorio esporlo se si ha un cane?

Il cartello “Attenti al cane” può essere sempre diverso perché si può personalizzare facendolo a casa, anche scrivendolo a mano, oppure con qualche grafica per poi stamparlo. Il cartello però non libera il padrone da eventuali danni causati in caso di aggressione. 

Quindi il cartello viene esposto fuori dalle case o dalle ville solo per informare ad eventuali persone che c’è il rischio di aggressioni. La Cassazione in una sentenza del 2017 ha dichiarato che la responsabilità sulle lesioni provocate da un animale domestico sussiste non solo nel caso di animali feroci ma anche di animali domestici. 

Attenti al cane: è obbligatorio esporlo?
Il cartello “Attenti al cane” avvisa ai passanti della presenza dell’animale – velvetpets.it

Di solito il cane è mansueto e la pericolosità deve essere accertata in concreto, considerando la razza di appartenenza e ogni altro elemento rilevante. Infatti il padrone deve controllare e custodire l’animale in modo da evitare possibili aggressioni.

Non basta esporre il cartello “Attenti al cane”, che è solo un avviso della presenza del cane. Il padrone deve evitare che l’animale possa recare danni alle persone (obblighi da adempiere assicurando il cane a un guinzaglio o a una catena oppure custodendolo in una zona dell’abitazione o del giardino che non gli consenta di avvicinarsi agli estranei o di scappare).

Avere un cane è una gioia e un’avventura ma ne conseguono diverse responsabilità legate ai suoi comportamenti: quando è in casa, esporre il cartello è un avviso importante per chi si trova a passare e potrebbe rimanere vittima di un’eventuale aggressione o semplicemente spaventarsi. 

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