Criceto domestico: cosa può mangiare e cosa assolutamente evitare nella sua dieta

Quando si decide di accogliere un criceto nella propria casa, spesso si sottovaluta l’importanza di una corretta alimentazione.

Sebbene questi piccoli roditori non richiedano passeggiate o cure eccessivamente complesse, trascurare la loro dieta può esporli a rischi per la salute.

criceto con in mano del cibo
Bisogna fare molta attenzione all’alimentazione dei criceti – velvetpets.it

I criceti sono animali onnivori, il che significa che la loro dieta naturale include sia vegetali, sia proteine animali. In natura, oltre a frutta e verdura, consumano insetti, rane, lucertole e gechi. Questa varietà alimentare deve essere riprodotta anche in cattività per assicurare al criceto tutti i nutrienti di cui ha bisogno. A tal proposito, ricordiamo anche che è fondamentale tenere la ciotola del cibo lontana dall’area destinata ai bisogni del criceto, per poi rimuovere gli avanzi dopo che ha terminato il pasto al fine di evitare accumuli indesiderati.

Come prendersi cura di un criceto: occhio all’alimentazione

Assicurarsi che il criceto abbia sempre accesso ad acqua fresca e pulita è cruciale. I beverini attaccati alle gabbie rappresentano una soluzione pratica per prevenire rovesciamenti accidentali. Per quanto riguarda l’alimentazione solida, è importante distribuire il cibo seguendo le dosi consigliate sulle confezioni o dal veterinario di fiducia ed evitare di lasciare la ciotola piena ininterrottamente.

criceto che mangia dei cereali
Al criceto si possono dare mix di cereali e semi, ma non solo – velvetpets.it

Una dieta equilibrata per un criceto dovrebbe consistere principalmente in cibo specifico per questa specie animale (circa il 50% della dieta), integrato da proteine (16% del fabbisogno giornaliero) come formaggio fresco o tacchino magro; verdure crude (45%) e una piccola quota di frutta (5%). È essenziale scegliere alimenti adatti alla specie del proprio criceto ed evitare quelli troppo calorici o grassi.

La scelta del mangime giusto è fondamentale: un buon prodotto si distingue già dall’aspetto visivo della confezione. Alimenti contenenti un’eccessiva quantità di semi di girasole tendono ad essere meno bilanciati; in alternativa si può optare per un mix casalingo di semi, cereali e frutti secchi, sempre facendo attenzione alla qualità degli ingredienti.

Tra gli alimenti sicuri da includere nella dieta dei nostri amici roditori troviamo diverse varietà di frutta, come mele senza semi, uva senza semi, mango e melone; verdure come carote, bietole, pannocchie dolci cotte al vapore leggermente (per ammorbidirle), indivia belga (scarola), lattuga romana (in piccole quantità), piselli freschi o leggermente sbollentati e zucchine cucinate semplicemente al vapore, senza condimenti aggiuntivi.

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