Tartarughe di acqua dolce: come allestire l’acquario nel modo corretto, gli errori da evitare

Le tartarughe d’acqua dolce sono animali molto interessanti, che spesso suscitano curiosità in chi li osserva. Come molti sanno, hanno bisogno di tante attenzioni e cure specifiche. 

Più nello specifico, tanto per cominciare, richiedono un habitat ben allestito per prosperare. Per questo, l’acquario non deve essere solo esteticamente gradevole per noi, ma soprattutto funzionale e sicuro per le nostre tartarughe.

tartaruga nell'acquario
Come creare un ambiente gradito alla tartaruga – velvetpets.it

Spesso ci lasciamo guidare dal nostro gusto personale nell’allestire l’acquario delle tartarughe, mettendo in secondo piano le loro reali necessità. È fondamentale ricordarsi che quello che può sembrare bello agli occhi umani potrebbe non essere adeguato o addirittura dannoso per le tartarughe. La priorità dovrebbe sempre essere la loro salute e il loro benessere.

Allestire l’acquario per le tartarughe: cosa bisogna sapere

Esistono principalmente due approcci nella scelta dell’acquario: uno più orientato all’estetica, con quelli tradizionali che si integrano meglio negli ambienti domestici, e uno più funzionale, utilizzando contenitori adattati, come quelli proposti da IKEA. Indipendentemente dalla scelta estetica, la dimensione è importante: si tratta di tartarughe d’acqua e hanno bisogno di spazio sufficiente per nuotare liberamente.

Per garantire una vita in salute alle tartarughe sono indispensabili alcuni elementi:

Riscaldatore: mantenere l’acqua alla giusta temperatura è vitale.
Zona asciutta: un piccolo pezzo d’acquario emerso, dove le tartarughe possano asciugarsi e stare sotto le lampade UVB è essenziale.
Lampade UVB: fondamentali per la sintesi della vitamina D3, importantissima per l’assorbimento del calcio.

tartaruga in un acquario ben allestito
E’ bene inserire nell’acquario molti elementi diversi – velvetpets.it

È importante sottolineare che lampade UVB e riscaldatore hanno funzioni diverse, ma complementari; entrambi sono necessari per replicare l’ambiente naturale delle tartarughe. Poi, contrariamente a quanto si possa pensare, le decorazioni complesse non solo non sono necessarie, ma talvolta possono anche ostacolare il movimento delle tartarughe o addirittura rappresentare un rischio. Gli appigli o isole galleggianti rappresentano invece un arricchimento utile, perché permettono alle tartarughe di riposarsi fuori dall’acqua.

Il substrato può aggiungere un tocco naturale all’habitat delle nostre amiche tartarughe; tuttavia, deve essere scelto con cura. Sabbia fine (inferiore ai 2 mm) è generalmente sicura, poiché non causa problemi se ingerita in piccole quantità. Tuttavia, può incidere sulla gestione dell’acquario, aumentando la frequenza dei cambi d’acqua necessari a mantenere pulito il filtro.

Un approccio interessante consiste nel cercare di replicare – quanto più fedelmente possibile – l’ambiente naturale delle tartarughe. Per cui, si può anche decidere di creare nascondigli naturali come grotte o grandi sassi sotto cui rifugiarsi. Ricordiamo sempre che un buon equilibrio tra estetica minimale e funzionalità porta alla creazione di un habitat ideale, dove le nostre tartarughe possono crescere sane ed equilibrate.

 

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