Categories: Curiosità

Gatti: i miagolii non sono tutti uguali. Come comprenderli?

I gatti “parlano” è indubbio, ma siete sicuri di riuscire a capire cosa dicono? Perché non è sempre facile decifrare i miagolii del micio di casa, sempre diversi in base alle circostanze in cui l’animale si trova. Un buon modo per imparare a leggere il loro linguaggio consiste nell’osservazione: guardando attentamente come si comporta il gatto quando emette quei particolari suoni, in poco tempo dovreste imparare a distinguere tutte le sue richieste (e o proteste!). Ovviamente, i miagolii possono variare da gatto a gatto (e anche da razza a razza) ma ce ne sono alcuni tipicamente associati a specifiche emozioni.

Un miagolio breve, ad esempio, viene emesso come messaggio di saluto e va inteso come un generico segno di riconoscimento. Dei miagolii multipli, invece, indicano saluti festosi. Un miagolio mediamente acuto potrebbe indicare una richiesta specifica come la fame o la sete. Uno più lungo e soffocato un bisogno impellente, mentre uno basso e lungo indica un dispiacere o la preparazione alla lotta. Abbiamo già parlato di cosa pensano i ricercatori delle fusa, mentre il sibilo è un chiaro segno di aggressione o di autodifesa: indica che l’animale si sente minacciato o spaventato, oppure sta combattendo o si prepara a combattere.

Anche se altri tipi di vocalizzi possono essere più rari dei miagolii, dei sibili o delle fusa, riuscire a comprenderli può aiutare a interpretare meglio il linguaggio del micione. Un suono stridulo emesso a tono alto spesso indica rabbia, dolore o paura. Un rapido susseguirsi di miagolii, come se fosse un chiacchiericcio, può essere un segno di eccitazione, ansia o frustrazione. Un guaito forte o un “meeeowww” può indicare un dolore improvviso. Va ricordato, inoltre, che il “primo linguaggio” dei gatti è costituito da un articolato sistema di odori ed espressioni del corpo. I felini, però, si rendono presto conto che gli esseri umani non riescono a capire gli stessi loro segnali. Quindi, quando emettono suoni, è proprio per comunicare con i proprietari. Il minimo che si possa fare per loro, dunque, è comprenderli.

Foto by Facebook

Redazione

Recent Posts

Calzino resta sulla tomba della sua Belen: ora cerca una casa che lo aiuti a ricominciare

Da giorni torna sempre nello stesso punto, si sdraia sulla terra smossa e resta lì,…

10 ore ago

Alimentazione e gatti: i segreti per un pelo e una cute in salute

La salute della pelle e del pelo nei gatti è strettamente correlata all’alimentazione. La cute…

9 mesi ago

Svelati gli orrori degli allevamenti intensivi: l’inchiesta che coinvolge un politico alleato delle lobby della carne

L’industria della carne è da tempo al centro di dibattiti riguardanti l'etica e la sostenibilità,…

11 mesi ago

Scoperta straordinaria: avvistato un pinguino melanico con piumaggio completamente nero

Il mondo della fauna selvatica continua a sorprendere con scoperte straordinarie. Recentemente, un evento eccezionale…

11 mesi ago

Microplastiche nei polmoni degli uccelli: uno studio allarmante su tutti gli esemplari analizzati

La crescente preoccupazione per l'inquinamento ambientale ha ricevuto un ulteriore colpo con la pubblicazione di…

11 mesi ago

Le aragoste del Golfo del Maine: un viaggio verso le acque canadesi

Il Golfo del Maine, un ecosistema marino ricco e diversificato che si estende dalla Nuova…

11 mesi ago