Anche le star si schierano contro il Festival di Yulin

Nonostante le numerosissime proteste, il Festival di Yulin, in cui verranno sterminati migliaia di cani allo scopo di mangiarne la carne di cane, si svolgerà anche quest’anno. Anche i vip e molte personalità del mondo dello spettacolo hanno preso posizione contro il Festival ed hanno partecipato alle campagne per porre fine a quest’assurda barbarie.

La Yulin Dog Meat Festival, conosciuto come il Festival di Yulin, che si svolge nella città cinese di Guangxi, diventa ogni anno un’occasione per ammazzare circa 10mila animali, (la maggior parte cani) da vendere e mangiare. Anche quest’anno il macabro evento – che dura circa 10 giorni e che sin dai primi anni è sempre stato motivo di scontro tra gli organizzatori del Festival e gli animalisti di tutto il mondo – si svolgerà come di consueto con il massacro di migliaia di cani torturati e uccisi barbaramente.

Negli ultimi tempi anche una parte di cinesi ha iniziato ad aprire gli occhi sull’estrema crudeltà dell’evento, infatti alcune recenti statistiche hanno confermato che il 64% degli abitanti desidera l’immediata chiusura del Festival, poiché “minaccia la reputazione del Paese”. Al riguardo, il direttore della Charity Capital Animal Welfare, Qin Xiaona, ha dichiarato: È imbarazzante pensare che il mondo ritenga Yulin parte della nostra cultura, quando invece non lo è.

Anche le star contro il Festival di Yulin

 

Ma ad opporsi a questo inammissibile sterminio non sono solo gli abitanti di Yulin o gli animalisti occidentali, anche molti personaggi del mondo dello spettacolo quali Paris Hilton, Lisa Vanderpump, Leona Lewis, Carrie Fisher, Ricky Gervais e molti altri si sono uniti al coro di proteste che si leva da ogni parte del mondo. L’attrice cinese Betty Sun Li si è fatta fotografare in molte campagne animaliste per sensibilizzare il suo popolo ed indurre le persone a smettere di mangiare la carne di cane.

Anche l’onorevole Michela Vittoria Brambilla si è opposta allo scempio del Festival, lanciando un appello alla comunità internazionale. [LEGGI ANCHE: L’ONOREVOLE BRAMBILLA SCENDE IN CAMPO CONTRO IL MASSACRO DI YULIN], ma, nonostante le proteste e le innumerevoli petizioni provenienti da ogni parte del mondo, tuttavia è sempre più in aumento il numero di partecipanti al Festival [LEGGI ANCHE: YULIN, IL FESTIVAL DELLA CARNE DI CANE TORNA ANCHE NEL 2016: AL VIA GLI APPELLI PER FERMARLO  e FESTIVAL DELLA CARNE DI CANE: GLI APPELLI SOCIAL PER FERMARE L’ORRORE DI YULIN NON BASTANO].

Il proprietario di una macelleria, felice dell’affluenza dei turisti, ha affermato: Io vendo carne di cane e le richieste finora sono aumentate di oltre il 50 % rispetto all’anno scorso. Le proteste hanno reso il festival famoso e ora tutti vogliono venire a vedere e ad assaggiare. Anche gli hotel sono tutti pieni ormai. Ho anche aperto un servizio di consegna a domicilio.

Photo Credits: Twitter

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