Terremoto: cane salva cane. Storia di Grimm che ha trovato un meticcio

Un cane da macerie di nome Grimm ha salvato un altro cane rimasto intrappolato sotto le macerie. Era addestrato a sentire solo i corpi umani, ma l’istinto è stato più forte

In queste ore di paura e dolore sono tante le storie di cani eroi (LEGGI ANCHE: EMERGENZA TERREMOTO, I CANI EROI SCAVANO TRA LE MACERIE) che sono state raccontate. Perché al momento, sono circa 60 le persone estratte ancora vive dalle macerie tra Amatrice e Pescara Del Tronto grazie a loro. Senza considerare le oltre 50 individuate e che purtroppo erano già morte.

Ma tra tutti questi Pastori Belgi, Labrador e Border Collie che sono in azione, ce n’è uno che nelle rovine ha salvato anche un suo simile. Lui si chiama Grimm, un Pastore Tedesco di 5 anni, ed è un cane da macerie del nucleo cinofilo dei carabinieri di Firenze. Come scrive La Repubblica, ieri, mentre era impegnato nella ricerca con il suo conduttore, Damiano Sciarra, carabiniere di Civitella Roveto (L’Aquila), ha iniziato a strattonarlo perché si era accorto che c’era ancora qualcosa di vivo nel mucchio di detriti di un villino crollato. Sul luogo, infatti, sapevano che avrebbe dovuto esserci una terza persona, dopo che erano stati estratti i primi due cadaveri.

I soccorritori hanno iniziato velocemente a scavare e dopo un po’ hanno tirato fuori un bel meticcio spaventato. Insomma, il cane ha salvato il cane. “Grimm ha salvato un suo simile – ha raccontato Sciarra al quotidiano – e mi risulta che sia il terzo animale salvato in queste ore ad Amatrice, ma il primo rintracciato con l’aiuto di un suo simile. Tutto mi aspettavo, fuorché che Grimm, addestrato a trovare persone, individuasse un altro cane. Si vede che l’istinto è stato più forte di lui”.

Terremoto

“La veterinaria che lo ha preso in custodia ci ha detto di stare attenti, perché mordeva tutti – ha continuato il carabiniere – e che solo lei era riuscita a calmarlo. Non si sa come si chiami: la veterinaria mi ha detto che se nessuno lo reclama bisognerà metterlo in adozione e dargli un nuovo nome. Mi ha proposto due nomi: o Ventitre oppure Damiano, come me“. Di certo è stato fortunato, ma forse Damiano è meglio come nome.

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