Chirurgia estetica per animali: incredibile ma vero

È l’epoca dell’ossessione per l’estetica, si sa, ma, a quanto pare, la moda dei ritocchini non è più solo una questione di vip e star ed ha contagiato anche molti possessori di animali, che sottopongono i loro 4 zampe ad interventi di chirurgia plastica.

È esploso in USA il boom della chirurgia estetica anche per gli animali e si sta diffondendo sempre più. Può sembrare incredibile, eppure ormai è diventata una vera e propria moda tra i possessori di animali, che decidono di sottoporre i propri amici pelosi ad interventi di chirurgia estetica. Ma quali sono i tipo di interventi di chirurgia plastica per i 4 zampe? In realtà sono molteplici: si va dal lifting alle palpebre, all’impianto di “Neuticles”, ossia testicoli al silicone, alla rinoplastica per nasi troppo schiacciati o troppo lunghi, al ringiovanimento vaginale e alla riduzione delle mammelle, fino al botox.

Nel caso del lifting palpebre, l’intervento serve a correggere l’anatomia delle stesse che in alcune razze sono cadenti e rugose e impediscono ai cani di vedere bene o possono diventare fonte di proliferazione batterica e dunque di infezioni.  Anche nel caso della rinoplastica, si tratta di un intervento mirato anche a migliorare la respirazione di cani quali i carlini, i bulldog ed altre razze col naso particolarmente schiacciato. Puramente “estetico” è invece l’intervento di impianto dei testicoli al silicone, che avrebbe lo scopo di mantenere intatto l’aspetto dei cani castrati. Per quanto assurdo possa sembrare, è uno degli interventi più richiesti e, secondo i dati statistici dei produttori di tali protesi, più di 500mila animali domestici hanno subito questo intervento da quando questo tipo di prodotto è stato lanciato sul mercato nel 1995.

Chirurgia estetica per animali: incredibile ma vero

Secondo il Dott. Schulman, uno dei chirurghi plastici per pets più accreditato a Los Angeles: L’intervento che pratichiamo più spesso? Il ringiovanimento vaginale. Sì, fa sorridere a pensarci ma è una pratica che riduce le perdite e il rischio di contrarre infezioni ai reni. E lo stesso discorso vale per la riduzione delle mammelle: l’intervento fa diminuire la possibilità di infezioni cutanee. Molte operazioni di chirurgia estetica possono migliorare le qualità della vita di un animale: un lifting ad esempio aiuta i mastini e i terranova a non perdere saliva, mentre un nosejob aiuta cani come i boston terrier, i boxer e i bulldog a respirare meglio. Il botox è spesso usato sui cani di 13-14 anni per sciogliere le giunture affette da artrite.

Chirurgia estetica per animali: incredibile ma vero

A questo punto ci si chiederà… e i costi? Gli interventi di chirurgia estetica in USA oscillano tra i cinquecento e i duemila dollari. Si stima che nel 2011 sono stati spesi ben 62 milioni di dollari per interventi di chirurgia plastica su cani e gatti. Una moda o un’ossessione di proprietari maniacali? In fondo la natura non prevede cose del genere…

Photo Credits: Twitter

 

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