Soldato in Afghanistan trova un gattino malato: per salvarlo fa una cosa incredibile

La storia di un gatto salvato durante la guerra in Afghanistan da una soldatessa statunitense. Felix ora vive con la donna e la sua famiglia

Un angelo inviatole da Dio. Il soldato Christine Weber Bouldin era in servizio in Afghanistan, quando un gattino malandato e bisogno di tante cure e di tanto affetto è entrato nella sua vita, cambiandola decisamente in meglio. “Non avevo mai visto un gatto come questo – ha detto la donna che ha raccontato alla rivista People la sua bella storia d’amore – Mi sentivo molto dispiaciuta per lui. Non riusciva proprio a stare in piedi”.

Il felino aveva una ipoplasia cerebellare, una malattia fortunatamente non progressiva che colpisce le capacità motorie. Ecco spiegato il motivo per cui vacillava quando camminava. La donna, che ha chiamato il micio Felix, si è letteralmente da subito innamorata del piccolo animale, decidendo immediatamente che sarebbe volato a casa con lei. Christine ha pagato un autista 300 dollari per portare Felix dalla base nella zona di guerra a un riparo sicuro a Kabul, dove sarebbe stato curato fino a quando la Bouldin avrebbe fatto ritorno a casa.

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Ci ha impiegato un’ora per arrivare a Kabul – ha continuato l’ex militare – e io ero alquanto preoccupata. Mi ricordo di aver anche pianto per il timore di perderlo”. Per fortuna tutto è andato bene, e qualche mese dopo Christine e Felix hanno preso un aereo per lasciare l’Afghanistan in direzione America. “Non mi importa delle difficoltà incontrate e dei soldi spesi, per Felix ne è valsa veramente la pena”. Oggi il peloso vive ancora con lei, suo marito e il loro gatto maschio, Gus, a Lakewood, in Colorado. E grazie alla sua presenza sempre fedele, la donna ha confessato di aver superato tanti momenti difficili. Bisogna proprio dire che come angelo, Felix ha svolto proprio bene il suo dovere!

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