Cagnolina si perde: ritrovata grazie a Facebook

In Umbria una cagnolina è sfuggita dal guinzaglio mentre era a passeggio con la sua proprietaria. Di lei si erano perse le tracce, ma, fortunatamente, è stata ritrovata grazie ai social networks.

Quante volte vi è capitato di portare a spasso il vostro cane e, per un gesto repentino e inaspettato, vederlo sfilarsi via dal guinzaglio o dalla pettorina senza neanche rendervene conto? È esattamente quello che è accaduto lo scorso 26 giugno a in Umbria, esattamente tra Montefalco e Foligno. È bastato un istante e della cagnolina si sono perse le tracce. In pochi secondi la passeggiata col proprio quattro zampe si è tramutata in un vero e proprio incubo per la proprietaria, che è andata in panico e non sapeva come fare per ritrovare la sua adorata cagnetta.

Fortunatamente, in suo soccorso è intervenuto un mezzo preziosissimo: Internet e in particolare Facebook; infatti, grazie ad un tam tam sul social network, la cagnolina è stata ritrovata e identificata. La cagnetta, smarrita e disorientata, aveva percorso diversi chilometri ed era giunta fino al confine di Foligno. Fortunatamente è stata avvistata da una ragazza di nome Alice Bistocchi, che l’ha avvicinata, rifocillata e poi portata dal veterinario per poter risalire al legittimo proprietario attraverso la lettura del microchip. Alice ha fatto la cosa migliore che si possa fare quando si trova un cane per strada, ma non è stato semplice.

Ha raccontato: È stata un’odissea, dapprima abbiamo letto il microchip e non corrispondevano i dati, ma dopo siamo riusciti a risalire alla proprietaria grazie al tam tam di Facebook e dei social, cosi dopo un giorno di ricerche e di apprensione, la nostra cagnetta ha potuto finalmente ricongiungersi alla sua proprietaria e fare ritorno nella sua casa a Montefalco a oltre 11 km da dove era stata ritrovata. A diffondere la storia, fortunatamente a lieto fine, della cagnolina è stata l’Associazione AIDAA presieduta da Lorenzo Croce.

Cagnolina si perde: ritrovata grazie a Facebook

Photo Credits: Facebook

 

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