Gatto nel lavandino: perché lo troviamo lì e quali rimedi adottare

Lo troviamo davvero ovunque ma come mai il gatto si mette proprio nel lavandino? Tutte le cause dietro il suo comportamento.

Il gatto va nel lavandino
Perché il gatto si mette nel lavandino – velvetpets.it

Chi ha un gatto in casa può confermarlo: Micio si sente (e nei fatti lo è) il vero padrone di casa. Gli ambienti sono i suoi, dalle superfici alle mensole, agli arredi alle stanze intere. Tuttavia vi sono dei posti dove non ci aspetteremmo mai di trovarlo, come quando ad esempio vediamo il gatto nel lavandino: amore per l’acqua corrente o vi sono altri motivi alla base? Come spiegarsi e ‘risolvere’ questo suo comportamento.

Gatto in bagno: gli piace l’acqua?

Può capitare facilmente di vederlo arrampicarsi su una mensola alta e (ahimè) anche sulle tende del salotto, per avere una visuale migliore di tutto il territorio circostante; ma se lo vediamo entrare in bagno dobbiamo aspettarci una inaspettata passione per l’acqua?

Gatto si disseta dal lavabo
Gatto beve dal lavandino di casa – velvetpets.it

In realtà i felini non hanno un ottimo rapporto con l’acqua, anzi in realtà ne hanno proprio timore da sempre. Sebbene vi siano delle eccezioni, gran parte dei gatti non avrà piacere a fare il bagno né in mare né nel lavabo della propria casa.

Quando è necessario lavare il nostro gatto domestico, possiamo essere certi che la stanza si trasformerà ben presto in un vero e proprio campo di battaglia, perché Micio odia essere bagnato. Questa ostilità ha una origine ancestrale, poiché in natura i felini sono sempre stati abituati a vivere in zone ‘asciutte’, ben lontane dal mare. Ma ciò non vuol dire che a loro non piace berla: spieghiamolo meglio.

Gatto nel lavandino: cosa ci fa lì?

Se si limitasse a bere dal rubinetto del lavandino potremmo facilmente intuire che magari preferisce lo scroscio dell’acqua fresca a quella (magari stantia) della ciotola, ma non è sempre così: quando Micio si accomoda, o addirittura si addormenta nel lavandino la spiegazione non può limitarsi alla sete.

Pensiamo in primis alla posizione del lavabo nel bagno: è sempre posto all’altezza del nostro bacino, dunque ben rialzato da terra, dunque in una posizione ideale per il gatto predatore, che vuole tenere sotto controllo la situazione (anche in bagno!).

Considerando altri fattori, come ad esempio la temperatura esterna quando fa molto caldo, il materiale di cui è fatto il lavandino (solitamente la ceramica) si mantiene fresco e rinfrescante: i gatti ameranno dunque mettersi a contatto con essa per trovare refrigerio. Pensiamo anche che il bagno, come stanza, è spesso al riparo da rumori e caos all’interno della casa, quindi rappresenta per il Micio anche un ottimo rifugio dalla stressante vita domestica.

Infine pensiamo anche alla forma, solitamente tondeggiante, dell’ambiente: i felini domestici amano sentirsi ‘circondati’ dalle pareti del lavandino, poiché esse gli daranno un senso di protezione e non di oppressione, come si potrebbe credere erroneamente.

Gatto nel lavandino: come impedirgli di ‘usarlo’

Non vogliamo che Micio si appropri anche del nostro lavandino come già fa con il resto dell’arredamento in casa? Non sarà mai semplice imporre a un gatto la nostra volontà, soprattutto perché i felini non amano che gli si dica cosa fare e non. E’ ovvio che potremo chiudere semplicemente la porta del bagno, inibendogli l’accesso, ma a volte questo potrebbe portare ad altri problemi (come ad esempio una porta tutta graffiata dai suoi artigli).

Gatto sul cuscino
Gatto sul cuscino rialzato – velvetpets.it

Per questo motivo l’unica soluzione è quella di trovargli una alternativa valida, ovvero un luogo comodo e confortevole magari più alto rispetto alla solita cuccia a terra; se invece si mette nel lavandino per avere a disposizione acqua fresca, proviamo ad acquistare una ciotola in metallo che manterrà i liquidi freddi anche nelle stagioni calde.

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