Alce si incastra in un’altalena: i poliziotti lo liberano e la reazione è inimmaginabile

Il video girato dalle telecamere di sorveglianza del luogo è diventato virale. La storia dell’alce e dei suoi salvatori.

Gli animali selvatici, quali l’alce, hanno un codice di comportamento di gran lunga differente dal nostro. Le guardie forestali, in particolar modo, dovrebbero saperlo perfettamente. Chi lavora in questa sezione delle forze di Polizia, nella maggior parte dei casi, ha un amore smodato per gli animali e per il bosco, con tutto ciò che ha di selvatico al suo interno. Il bosco per gli esseri umani è tanto affascinante quanto potenzialmente pericoloso. La guardia forestale lo sa, ed è addestrata per questi inconvenienti.

alce incastrato
Alce salvato dalla guardia forestale (Screenshot instagram Salvosottile_) – velvetpets.it

Nonostante ciò si creano spesso delle situazioni in cui la lotta tra uomo e natura può far nascere problemi di coscienza, ed in cui si è costretti a ferire un animale selvatico per salvare la vita propria o altrui. Sempre cercando di ridurre al minimo il danno. La storia dell’alce e dei suoi salvatori è una di quelle in cui l’imprevedibilità è dietro l’angolo.

La reazione dell’alce

Siamo abituati a vedere sui social i video di animali domestici e selvatici che hanno delle reazioni di affetto smodato nei confronti di chi li ha salvati. Ma non è per tutti così. L’alce della nostra storia era rimasto intrappolato in un’altalena. Il proprietario dei terreni vicini lo ha visto ed ha allertato immediatamente la polizia, che ha inviato una squadra che si occupa di animali selvatici. L’alce è apparso subito molto spaventato, e lo è diventato ancora di più quando dopo aver visto una squadra di persona che si avvicinavano a lui non è riuscito a scappare perché intrappolato.

alce attacca polizia
Attacco dell’alce, per fortuna tutto va per il meglio (Screenshot instagram Salvosottile_) – velvetpets.it

Si sentiva in gabbia, all’angolo, e probabilmente ha pensato che era arrivato il momento della sua fine. Si ricorda che in natura l’alce è uno dei mammiferi più predati, da altri animali selvatici, ed anche dall’uomo. Dunque non è così strano che sia spaventato. Gli agenti hanno cercato di calmare l’alce, e poi, con un coltello legato ad un rastrello, da lontano, hanno provato a liberarlo tentando di tagliare la corda dell’altalena che era avviluppata intorno ai palchi dell’alce.

 

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Alla fine, dopo vari tentativi, ci sono riusciti. E per tutto ringraziamento, prima di fuggire via, l’alce ha attaccato rapidamente gli agenti di polizia. Ma non è il cattivo della storia. È giustificatamente spaventato, e non può che vedere nell’essere umano una minaccia. Di questo la colpa non è la sua.

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