Re Carlo ed un annuncio rivoluzionario che fa felici gli animalisti

Re Carlo III, il sovrano dei millennial e delle nuove generazioni: il monarca britannico ha diffuso un annuncio importante.

Il programma del sovrano britannico ha sempre appassionato le nuove generazioni. Potremmo definire Re Carlo III come “il monarca dell’ambiente”, un fedele alleato dei più influenti attivisti e ambientalisti a livello globale. Egli stesso coltiva dei prodotti nel suo orto privato, consentendone la vendita presso i negozi britannici locali. Ama gli animali e soprattutto tiene particolarmente al rispetto che viene loro mostrato.

Buone notizie per gli animalisti
Buone notizie per gli animalisti: la legge sul divieto di esportazione – velvetpets.it

Sin dalla sua proclamazione, Carlo si è concesso diverse visite diplomatiche il cui obiettivo risiede nella promozione di iniziative ecosostenibili. Sono divenuti in breve tempo virali gli scatti del monarca che accarezza dolcemente una mucca e che gusta il miele prodotto da un’azienda locale. Ora, il prossimo passo: una legge che tutela la salvaguardia del benessere degli animali da esportazione e da macello.

Divieto di esportazione degli animali vivi

Re Carlo III ha annunciato l’approvazione della legge sul divieto di esportazione di animali vivi da macello, una pratica malsana che ha costretto moltissimi esemplari alla sofferenza, esaurimento e condizioni di sopravvivenza precarie. “La sofferenza che gli animali devono sopportare a causa delle temperature eccessive nel carico, delle cure veterinarie inesistenti e della costante carenza di mangime è inimmaginabile” – ha spiegato Corinna Reinisch, responsabile del programma Farm Animal Welfare. Il loro destino non dovrebbe pertanto precludere loro di essere assistiti e curati da personale esperto.

Re Carlo III annuncia l'approvazione della legge
Re Carlo III annuncia l’approvazione della legge – credit: Instagram @theroyalfamily – velvetpets.it

Ogni anno pecore, maiali, mucche e uccelli attraversano il continente, ancora in vita. Questo ha provocato un’escalation di morti, causate da qualsivoglia imprevisto durante la tratta. Portiamo come esempio uno scandalo che ha sconvolto la costa del Mar Mediterraneo: 1.600 tori sono stati uccisi a bordo, in quanto non veniva loro concesso di entrare in Medioriente a causa dell’insorgenza di una patologia febbrile degli esemplari; e ancora, più recentemente, la Phoenix III – che trasportava delle pecore – è rimasta bloccata a largo a causa del maltempo. Gli animali a bordo sono stati dunque soppressi.

Si tratta di una legge che nasce da una presa di coscienza, la cui spinta risiede in una maturazione etica. Le autorità in Regno Unito avevano riscontrato la presenza di lesioni, ferite e contusioni sui corpi dei vitelli destinati al macello. Un atteggiamento indifferente che non verrà più tollerato sul suolo britannico. Re Carlo III da sempre si trova in prima linea rispetto alle battaglie ambientaliste ed eticamente corrette, per questo motivo non dovrebbe stupirci il suo entusiasmo in merito all’approvazione della legge.

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