Perché i gatti si strusciano sul padrone?

A chiunque abbia un gatto sarà capitato: il micio miagola e si struscia, solitamente sulle gambe. Un comportamento normale, che come spesso accade quando si tratta di animali, nasconde ragioni profonde. La prima ragione è che strusciandosi sul padrone il gatto lo “marchia” e ribadisce il suo possesso: molto spesso infatti il gatto si avvicina al padrone quando questo rientra in casa, e lo fa per rilasciargli addosso il suo odore.

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Il gatto oltre a strusciare il corpo sulle gambe può avvicinare il suo muso al viso del padrone, oppure strusciarsi sulle braccia: l’intento primario è sempre quello di rilasciare ferormoni, marcare il territorio e tranquillizzarlo. Sapendo che il padrone è “suo” il gatto si sente felice, al riparo da possibili nemici pronti a rubargli il posto a casa. Se il miagolio che accompagna il gesto di strusciarsi è stridulo e continuato può nascondere un problema: infatti il micio potrebbe soffrire di un problema ai denti, di piorrea o di un dolore alla bocca.

I gatti più anziani si strusciano poi più frequentemente dei mici giovani: non sentendoci più tanto bene, non avendo più una vista perfetta, questo rimane l’unico modo per interagire con il padrone e sentirlo vicino. Infine, i gatti in calore si strusciano più frequentemente, accompagnando il tutto con un miagolio continuo (e a volte fastidioso). Ovviamente capire perché il micio si sta comportando in un determinato modo non è facile, quindi se si ha un dubbio o si vede il micio ripetere frequentemente gesti e suoni è sempre meglio portarlo dal veterinario per escludere patologie o disturbi.

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