Passeggini per cani, la moda si diffonde e scoppia la polemica

Pensate a un cane. Al vostro. Oppure a un cane in generale. Sicuramente vi verrà in mente l’immagine di un amico a quattro a zampe che corre, scodinzola, trotterella. Va incontro al padrone quando questi torna a casa, lo affianca nelle passeggiate, gioca coi bimbi. Perché il cane è anche questo: sinonimo di movimento, piacevole caos, allegria. Vitalità. E’ proprio per questo che i passeggini per Fido stanno dividendo – e parecchio – gli animi. Perché se da un lato è una moda che si sta diffondendo anche in Italia – a Milano, soprattutto – dall’altro appare davvero come una forzatura. Molti li guardano con indignazioni, molti li definiscono addirittura “agghiaccianti”.

passeggino cani

I prezzi sono assai variabili, si possono trovare anche per una cinquantina di euro ma alcuni modelli arrivano fino a trecento (se non oltre). E a questo punto bisogna fare una distinzione e mettere in chiaro un concetto. Se il passeggino serve per portar fuori un cane anziano o malato, o che comunque ha qualche impedimento fisico, allora ben venga. Anzi, diventa uno strumento utilissimo e l’acquisto è un atto d’amore in piena regola: “Uso il passeggino per la mia piccolina da circa un mese – è una testimonianza apparsa qualche tempo fa sul forum di alfemminile.com – perché è anziana, ha un problema ai bronchi e si affatica molto presto: iniziamo sempre le passeggiate a piedi ma mi porto il passeggino per mettercela non appena comincia a tossire e/o ansimare… lei è bassa e con il caldo estivo la situazione peggiora“. Se invece coincide soltanto – appunto – con un “trend”, se è solo una moda, beh allora il discorso cambia nettamente. Allora le critiche sono più che comprensibili. Voi cosa ne pensate?

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