Ansia nel cavallo: come riconoscerla e curarla nella maniera opportuna

Il cavallo è, per natura, un animale molto sensibile ed empatico; questa sua indole, inoltre, lo potrebbe portare ad essere insicuro e a volte timoroso rispetto all’ambiente che lo circonda. Tuttavia, se la paura è un sentimento facilmente riscontrabile nei cavalli, al quale si può porre rimedio attraverso diverse fasi di addestramento, l’ansia sfocia nell’aspetto patologico. Proprio per evitare di confondere i due stati problematici, ma di intensità totalmente diversa, è fondamentale scoprire da cosa può scaturire l’ansia nel cavallo.

La paura è per il cavallo una sorta di meccanismo di protezione; l’ansia è, invece, uno stadio successivo del senso di timore. La paura si manifesta, come nell’essere umano, di fronte ad un pericolo reale e tangibile; l’ansia si presenta, piuttosto, come uno stato emotivo meno immediato, potrebbe proiettarsi anche verso un evento futuro ipotetico e quindi non derivata da un pericolo reale, o quantomeno, immediato.

Sintomi e cure dell’ansia nel cavallo

Se la paura nel cavallo è un atteggiamento innato che deriva dalla specie e che, negli anni, ha permesso anche la conservazione, l’ansia è uno stato patologico che andrebbe curato. La fuga, davanti ad un pericolo, permette all’equino di potersi rifugiare in un luogo sicuro; allo stesso modo i cavalli potrebbero avere paura delle cose sconosciute ed è qui che potrebbe subentrare l’ansia. A tal proposito, dunque, è importante conoscere il modo più efficace per prevenire questo stato patologico. Quando, ad esempio, si nota nell’animale un’eccessiva paura, di natura immotivata, è bene adoperare una buona dose di pazienza. Reazioni incontrollate, ma anche forte diffidenza e agitazione potrebbero essere i sintomi primari dell’ansia nel cavallo. Ad ogni modo, per escludere o individuare qualsiasi forma di patologia in corso è necessaria una visita medica; successivamente, potrebbe essere anche il veterinario a suggerire un consulto con un esperto del comportamento equino.

LEGGI ANCHE: Fratture alle zampe dei criceti: come individuarle e le cure più appropriate

Francesca Perrone

Cultura, Ambiente & Pets Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura. Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.

Recent Posts

Alimentazione e gatti: i segreti per un pelo e una cute in salute

La salute della pelle e del pelo nei gatti è strettamente correlata all’alimentazione. La cute…

8 mesi ago

Svelati gli orrori degli allevamenti intensivi: l’inchiesta che coinvolge un politico alleato delle lobby della carne

L’industria della carne è da tempo al centro di dibattiti riguardanti l'etica e la sostenibilità,…

10 mesi ago

Scoperta straordinaria: avvistato un pinguino melanico con piumaggio completamente nero

Il mondo della fauna selvatica continua a sorprendere con scoperte straordinarie. Recentemente, un evento eccezionale…

10 mesi ago

Microplastiche nei polmoni degli uccelli: uno studio allarmante su tutti gli esemplari analizzati

La crescente preoccupazione per l'inquinamento ambientale ha ricevuto un ulteriore colpo con la pubblicazione di…

10 mesi ago

Le aragoste del Golfo del Maine: un viaggio verso le acque canadesi

Il Golfo del Maine, un ecosistema marino ricco e diversificato che si estende dalla Nuova…

10 mesi ago

Un polpo sorprende gli scienziati cavalcando lo squalo più veloce del mondo

Le recenti immagini di un polpo arancione che si aggrappa al dorso di uno squalo…

10 mesi ago