Macropinna microstoma, è l’essere più bizzarro degli oceani: occhi che ruotano nelle orbite e testa trasparente

Un pesce molto particolare che cattura l’attenzione di chi l’osserva, ama le acque profonde e l’oscurità dell’Oceano Pacifico.

Questo pesce venne avvistato per la prima volta nel 1939 e per molto tempo rimase un mistero. Dopo alcuni studi da parte di un gruppo di ricercatori di Monterey Bay, presso l’Aquarium Research Institute, sono riusciti a scoprire i segreti che questo strano pesce nascondeva.

Possiede una forma piuttosto strana, ma si potrebbe definire speciale. Infatti si è sviluppato in quel modo, per adattarsi al luogo buio e profondo in cui vive. Questo aspetto lo rende buffo, ma allo stesso tempo interessante. Sembra un vero e proprio capolavoro della natura, poiché mostra la capacità di evoluzione e adattamento in base al luogo in cui si vive. I ricercatori che si sono occupati di scoprire le sue caratteristiche, riuscirono a farlo tramite riprese fatte con un veicolo comandato a distanza.

Macropinna microstoma, il pesce di vetro

Vive negli oscuri fondali marini, arrivando fino a 800 metri di profondità. È riuscito a sviluppare una vista speciale, grazie ai suoi occhi dalla forma particolare e il cranio trasparente. Infatti riesce a prendere tutta la luce che gli serve, in questo modo vede bene anche nella semi oscurità. Gli scienziati hanno visto che i suoi occhi possono muoversi all’interno della copertura, cosicché possa controllare tutto quello che gli sta intorno. Molto utile per cacciare le prede, infatti grazie a ciò le catturano velocemente con manovre precise.

Questo pesce si nutre di pelagici e sifonofori, inoltre produce uova pelagiche. I suoi occhi appaiono come due palle verdi e brillanti, le quali sono molto grandi e soprattutto sensibili. Si trovano immerse nel fluido organico della sua testa. Per quanto riguarda la sua specie, fa parte della famiglia Opisthoproctidae, ed è l’unico rappresentante del genere Macropinna.

Macropinna microstoma testa trasparente
Un pesce dell’oceano molto bizzarro – foto instangram @10_tons – (velvetpets.it)

Viene definito pesce di vetro, oppure da alcuni è stato paragonato ad una navicella spaziale per la sua forma. Il macropinna microstoma, però, ha semplicemente una calotta trasparente, la quale mostra perfettamente tutti gli organi interni della sua testa. Come altri animali, si è adattato all’ambiente estremo che lo circonda. Per esempio il calamaro vampiro ha sviluppato i fotosfori, ovvero un organo ghiandolare che produce luce. Oppure la lampreda con i suoi denti acuminati e lo squalo goblin con la sua bocca enorme.

Millenni dopo millenni, questi animali hanno compiuto una lotta alla sopravvivenza, che ha portato ad una selezione naturale. Così solo i più forti hanno continuato a vivere e con il tempo si sono trasformati in esseri, che ci appaiono strani e misteriosi.

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