Ciotole cibo e acqua per il gatto: come scegliere le migliori, quali caratteristiche devono avere

Quando si tratta di prendersi cura del proprio gatto, la scelta della ciotola giusta può sembrare un dettaglio di poca rilevanza, ma in realtà ha un impatto significativo sulla salute e sul benessere del nostro amico felino. 

Il mercato offre una vasta gamma di ciotole per gatti, ognuna con le sue caratteristiche specifiche. Le più comuni sono quelle in plastica colorata, disponibili sia in versione singola che doppia. Tuttavia, esistono alternative più salubri e pratiche come le ciotole in acciaio inossidabile e quelle in ceramica.

gatto che mangia in una ciotola d'acciaio
Come dev’essere la ciotola del gatto? Ecco le caratteristiche principali – velvetpets.it

Per i gatti con esigenze particolari, come problemi muscolari o digestivi, sono disponibili ciotole rialzate o inclinate. Per i viaggiatori ci sono le ciotole da viaggio leggere e ripiegabili mentre per chi è spesso fuori casa ci sono dispenser automatici che garantiscono pasti regolari anche in assenza del proprietario.

Quali sono le caratteristiche più importanti per la ciotola del gatto

La dimensione della ciotola dovrebbe essere adeguata a contenere almeno un pasto completo del tuo gatto, senza traboccare. La forma ideale dipende dalle abitudini e dalle caratteristiche fisiche del tuo animale: ad esempio, alcune ciotole sono progettate per essere rialzate o inclinate, così da facilitare l’ingestione del cibo ed evitare problemi digestivi o tensioni muscolari.

proprietario dà la ciotola col cibo al gatto
Alcuni problemi fisici del gatto può far scattare l’esigenza di ciotole particolari – velvetpets.it

Le ciotole possono essere fatte di vari materiali: plastica, acciaio inossidabile o ceramica sono i più comuni. L’acciaio è preferibile per la sua durabilità e facilità di pulizia; non trattiene odori ed è sicuro da lavare anche in lavastoviglie. La ceramica ha vantaggi simili ma richiede maggiore attenzione perché può rompersi facilmente. La plastica è meno consigliata a causa della sua tendenza a graffiarsi facilmente diventando un ricettacolo per batteri; se optate per questo materiale assicuratevi che sia privo di BPA.

Alcuni gatti hanno necessità particolari che influenzano la scelta della loro ciotola ideale. Ad esempio:

– Dolori articolari: la soluzione migliore è una ciotola rialzata.
– Difficoltà digestive: potrebbero trovare vantaggio nell’uso di una ciotola inclinata.
– Gatti solitari: se il tuo animale rimane spesso solo a casa, potrebbe essere utile considerare l’acquisto di un dispenser automatico.
– Sovrappeso: le porzioni controllate tramite dispenser automatico possono aiutare nella gestione del peso.

Inoltre, è bene evidenziare che la condivisione delle stesse ciotole tra diversi gatti può portare ad una competizione per il cibo, oltre che rendere difficile monitorare l’assunzione individuale dei nutrienti essenziali. Meglio evitare, quindi: ognuno deve avere la propria ciotola.

Per quanto riguarda il cibo, è il caso di fare qualche precisazione: quello fresco dovrebbe essere aperto non oltre 20 minuti prima di essere conservato adeguatamente. Il cibo secco, invece, offre maggiore flessibilità – potendo rimanere disponibile fino a 48 ore senza rischi significativi – ma attenzione alla costante disponibilità. Avere sempre del cibo nella ciotola, per il gatto può essere pericoloso: può portare infatti ad obesità ed altri problemi sanitari nel lungo periodo.

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