Pesce pagliaccio, tutto ciò che c’è da sapere: si può allevare in acquario? A cosa fare attenzione

Il pesce pagliaccio è un pesce simpatico e bello da vedere ma si può allevare in acquario? Ecco a cosa fare attenzione.

Tutti ricordano le avventure di Nemo, il pesce pagliaccio del cartone animato della Disney. È un pesciolino arancione e nero molto simpatico e bello da vedere che vive nelle acque salate.

Far riprodurre i pesci marini in casa è molto difficile, perché è più facile farlo con i pesci di acqua dolce. Nel caso del pesce pagliaccio, però, è possibile farlo facendo attenzione ad alcuni aspetti. Per questo motivo il pesce pagliaccio può vivere nell’acquario. 

Pesce pagliaccio: si può allevare in acquario?
Come allevare il pesce pagliaccio in acquario – velvetpets.it

Il pesce pagliaccio si riproduce negli acquari marini da oltre cento anni e questa specie è stata allevata per motivi commerciali già dalla metà del 1900. Bisogna però tener conto delle abitudini di questo pesce e delle sue particolarità in materia di riproduzione, di dove depongono le uova, dell’habitat più consono e della schiusa delle uova. 

Si può allevare un pesce pagliaccio in acquario? Ecco a cosa fare attenzione

Il pesce pagliaccio si riproduce tutto l’anno: i maschi corteggiano le femmine mordendole oppure estendendo la pinna, e le attirano a loro. Le femmine depongono le uova sui coralli o sulla roccia (che non devono mancare nell’acquario) vicino l’anemone. Nel mare, infatti, il pesce pagliaccio costruisce un nido sulla roccia o sul corallo vicino l’anemone proprio per proteggerlo dai predatori. 

Un pesce pagliaccio femmina maturo può deporre da 100 a 1000 uova in una volta, a seconda della specie. Il pesce maschio si occupa di proteggere le uova fino alla schiusa in questo modo: il pesce le attira a sé con le pinne e questo aumenta il flusso di ossigeno intorno alle uova che è vitale per la loro salute.

Una volta compreso ciò, le caratteristiche dell’acquario che può ospitare un pesce pagliaccio sono: capienza di almeno 100 litri, presenza di un anemone nella vasca ed anche della roccia viva dove possa nascondersi e deporre le uova. 

Pesce pagliaccio: cosa sapere per allevarlo nell’acquario
I pesci pagliaccio possono vivere nell’acquario stando attenti a diversi aspetti – velvetpets.it

I valori della chimica dell’acqua dell’acquario per il pesce pagliaccio devono essere: pH compreso tra 8,2 e 8,4, durezza tra 8-12 dKH e temperatura tra 22 e 25° C. I livelli di ammoniaca e nitriti devono rimanere a 0, mentre i nitrati deve rimanere sotto i 40,0 ppm (o inferiore). Mantenere la salinità tra 1,022 e 1,025. In più è necessario cambiare l’acqua giornalmente del 10-20% di acqua. La pulizia è fondamentale: vanno rimossi i detriti dal fondo dell’acquario almeno ogni due giorni. 

La vasca non deve avere un sistema di filtrazione di grandi dimensioni ma una fonte d’aria che liberi piccole bolle o altri mezzi più delicati di ossigenazione. È inoltre necessario fornire al pesce pagliaccio un’adeguata illuminazione nell’acquario, non troppo forte (basta una lampadina) per gli avannotti alla ricerca di cibo.

Le uova si schiudono circa una settimana dopo la fecondazione, a seconda della specie e della temperatura e le larve che emergono hanno una dimensione di circa 3 mm (vanno rimosse subito dall’acquario).

Durante le prime 24-36 ore gli avannotti non mangiano. Successivamente dovranno essere alimentati con rotiferi, tre o quattro volte al giorno. Quando i pesci avranno circa 6-8 giorni, si può iniziare a dare loro da mangiare gamberetti vivi e cibi secchi in polvere. Quindici giorni dopo la schiusa, il pesce giovane può essere alimentato esclusivamente con cibi secchi in polvere.

Dal 7 ° al 15 ° giorno, le larve subiscono una metamorfosi e si depositano fuori dal plancton. A questo punto, abbandonano la colonna d’acqua e iniziano a passare il loro tempo vicino al fondo dell’acquario. Gli avannotti raggiungono la maturità sessuale tra 9 e 15 mesi.

Allevare in acquario il pesce pagliaccio è un hobby interessante e soddisfacente ma è necessario conoscere tutti gli aspetti legati alla riproduzione per far vivere il pesce (e i pesci) sani in una casa diversa da quella naturale a cui sono abituati.

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