Il cane sta male: i segnali per capirlo subito e intervenire

La salute del nostro Fido è una nostra responsabilità, quindi è opportuno interpretare in tempo i segnali di quando il cane sta male: eccoli tutti.

Il cane non sta bene
Consolare un cane che sta male e capirne i segnali – velvetpets.it

I nostri animali domestici sono fonte di grande gioia ma anche di preoccupazioni e ansie, poiché quando non stanno bene è nostro compito notare i sintomi e riferirli al veterinario di fiducia. Ma quali sono i segnali di un cane che sta male e come possiamo interpretarli senza fare errori che potrebbero compromettere ulteriormente la sua salute? Ecco cosa sapere.

Il cane sta male: i segnali allarmanti

Tutti i padroni, soprattutto quelli più inesperti, sono terrorizzati dal non saper riconoscere i segnali che magari è Fido stesso a inviarci quando non sta bene. Di sicuro aver già interpretato una volta i suoi comportamenti o il suo stato fisico è importante, ma ciò non toglie che anche i padroni alle prime armi possono riuscirci! Iniziamo con una prima macro-distinzione tra segnali relativi al suo corpo e cambiamenti nel comportamento.

Controllare i denti del cane
Il cane sta male: segnali dalla bocca – velvetpets.it

I ‘segnali del corpo’

Fido, così come gli altri animali domestici, ha un odore e un aspetto che lo caratterizzano quando è pulito e asciutto, quando è bagnato, quando ha giocato nel fango e si è sporcato e così via. Per questo quando percepiamo qualcosa di diverso (o lo vediamo) è il caso di chiedersi la causa di questo cambiamento.

Per quanto riguarda l’odore è importante interrogarsi sull’origine dello stesso, ovvero da quale parte del corpo proviene: se viene dalla bocca possono essere i denti o gengive infettate, che danno vita ad alitosi.

Allo stesso tempo la sua pelle può non solo essere visibilmente rovinata, squamata, arrossata o comunque diversa, ma anche addirittura emanare un odore differente. Stesso discorso vale per le orecchie: una carente pulizia del cavo auricolare o una infezione in atto, stanno ad indicare che il cane ha un problema in quella parte del corpo.

I segnali nel suo comportamento

Ogni padrone riconosce quando il suo Fido non si comporta come al solito: ciò significa che può essere più aggressivo o, al contrario, più schivo, può mostrarsi pauroso (quando ad esempio il cane ha paura degli oggetti o ha paura delle persone) e sottomesso ma allo stesso tempo anche ringhiare ed essere un cane iperattivo.

A differenza del gatto, spesso il cane si lamenta di un dolore e mostra il suo disagio; altre volte è più facile interpretare altri segnali involontari come ad esempio un desiderio costante di bere: questo può essere sintomatico di problemi renali, morbo di Cushing o diabete.

Problemi di tipo cardiaco invece, ma anche alcune forme di tumore o di un possibile avvelenamento nel cane possono manifestarsi con difficoltà di respirazione: quando cioè il cane ansima, non respira.

Il cane sta male: i consigli da seguire

Al padrone non viene chiesto certo di formulare una diagnosi; tuttavia è fondamentale che sia pronto a riconoscere i segnali precedentemente elencati per riferirli all’esperto, il quale con opportuni esami e visite, sarà sicuramente in grado di risalire alla causa e a prescrivere una determinata terapia.

Cane è schivo
Il cane sta male: è schivo – velvetpets.it

E’ ovvio che l’esperienza empirica e la convivenza stessa con un amico a quattro zampe potranno renderci il compito più facile: ciò che ‘gioca’ a nostro ma soprattutto a suo favore è il tempismo. Non bisogna mai attendere troppo e fare in modo da non essere superficiali, soprattutto quando ‘in gioco’ c’è la salute del nostro cane.

Gestione cookie