I ricercatori del Michigan hanno studiato i benefici degli animali domestici sulle persone di oltre 65 anni: il risultato è sorprendente.
Chi ha deciso di tenere con sé un compagno di vita a quattro zampe conoscerà benissimo la gioia che questi animali possono trasferire. Una volta solcata la porta di casa, diventano membri della nostra famiglia, nonché parte integrante della nostra quotidianità . Ma gli animali domestici, oltre ad essere amici fidati, fanno davvero bene alla salute dell’essere umano? La risposta è sì. A confermarlo è ancora una volta la scienza.

La compagnia degli animali fa bene alla mente dell’essere umano – velvetpets.it
Per certi versi si potrebbe parlare di magia: che si tratti di un cane, di un gatto o persino di un uccellino, la compagnia di questi amici può apportare innumerevoli benefici alla salute psicofisica. Gli animali domestici infatti, sono ottimi terapeuti: riducono il senso di solitudine, lo stress e l’ansia. Inoltre, migliorano la socializzazione e ci inducono ad avere uno stile di vita più sano che significa una migliore qualità delle giornate. È approvato anche quanto gli animali siano importanti per i bambini; ma riguardo alle categorie più avanti con l’età ? Un curioso studio ha fatto emergere una realtà sorprendente.
Gli animali domestici fanno bene alle nostre capacità cognitive: lo studio sugli over 65
Studi precedenti hanno appurato che il legame uomo-animale può avere benefici per la salute come la diminuzione della pressione sanguigna e dello stress. Alla luce di ciò, i ricercatori dell’Università del Michigan hanno voluto approfondire la tematica, testando le capacità cognitive delle persone che possiedono un’età pari o superiore ai 65 anni. Lo studio si è focalizzato sulla capacità di ogni individuo di acquisire e conservare la conoscenza attraverso la memoria, il giudizio e la risoluzione dei problemi. L’osservazione è durata per un periodo di sei anni, dove sono state valutate sia le persone con animali domestici che quelle senza.

Gli amici pelosi fanno bene alle capacità cognitive dell’essere umano – velvetpets.it
“I nostri risultati – ha detto Braley in un comunicato stampa dell’American Academy of Neurology – suggeriscono che il possesso di animali domestici può anche essere protettivo contro il declino cognitivo”. I ricercatori infatti, hanno raccolto 1.369 anziani con un’età media di 65 anni. Il 32% di loro possedeva animali domestici, tra cui molti di loro da cinque anni o più. All’inizio dello studio i partecipanti avevano normali capacità cognitive. La questione è cambiata nell’arco di sei anni, visto che i risultati hanno indicato che i proprietari di animali domestici a lungo termine avevano punteggi cognitivi superiori di 1,2 punti rispetto ai non proprietari di animali domestici.
Secondo Braley, la motivazione è presto spiegata: lo stress può influenzare in maniera significativa sulla funzione cognitiva. La compagnia di un’animale dunque, oltre a liberarci dallo stress, può regalarci più memoria, più gioia, ma anche più benessere psicofisico.







