Zimbabwe, il leone Cecil ucciso da un turista: il killer è un dentista americano

Si chiama Walter James Palmer ed è un dentista americano originario del Minnesota. E’ lui, secondo gli inquirenti, il killer del leone Cecil, il più famoso animale dello Zimbabwe, vera e propria attrazione turistica del Parco nazionale Hwange, brutalmente ucciso i primi di luglio. A sostenerlo e a diffondere nome e nazionalità dell’assassino è il quotidiano britannico Telegraph. Insieme a lui, due complici: Theo Bronchorst, un cacciatore professionista, reo di aver attirato Cecil fuori dalla riserva per permettere a Palmer di colpirlo, e il proprietario di una fattoria.

Stando alle prime ricostruzioni, infatti, lo splendido esemplare di 13 anni sarebbe stato rintracciato attraverso il posizionatore gps (che indossava dal 1999, essendo studiato e protetto dall’università di Oxford), attratto fuori dalla riserva con un’esca e ferito con una freccia. Palmer, poi, avrebbe dato la caccia a Cecil per oltre 40 ore prima di trovarlo e ucciderlo. Le guardie del parco hanno rinvenuto il suo corpo senza testa dopo giorni di ricerche. Ora, secondo quanto si legge in una nota congiunta dello Zimbabwe National Parks and Wildlife Authority e della Safari Operators Association, il cacciatore professionista e il proprietario della fattoria compariranno in tribunale e dovranno affrontare l’accusa di caccia illegale.

LODI: IL PRIMO LEONE AL MONDO OPERATO TRAMITE UN ROBOT

Mentre il dentista (l’uomo che vedete a sinistra della foto di apertura, che sorride sopra al cadavere di un’altra preda) che, a quanto sembra, avrebbe pagato la somma di 50mila dollari per poter provare il “brivido” della caccia al felino si è reso irreperibile e, probabilmente, è già rientrato negli Stati Uniti. Intanto, il mondo piange il suo leone dalla caratteristica criniera nera. “La morte di Cecil non è una tragedia solo per lo Zimbabwe, ma anche per i suoi sei cuccioli – ha detto Johnny Rodrigues, a capo della Zimbabwe Conservation Task Force – I leoni maschi che tenteranno di conquistare le tre leonesse di Cecil non permetteranno mai che essi restino in vita“.

Foto by Facebook

Gestione cookie